Spiaggia di Milazzo, sequestrata discarica abusiva di 20 ettari
S

I più letti

“Disastroso accordo sulla Pac, resa incondizionata alle lobby dell’agricoltura industriale”

Secondo Slow Food sarebbe “disastroso l’ accordo tra le maggiori forze politiche del Parlamento Ue sulla riforma della Pac...

Rischio di contagio da Covid al chiuso: arriva “APRI”, il progetto sulla qualità dell’aria indoor

“SIMA sta realizzando un algoritmo previsionale di rischio di propagazione del coronavirus in ambienti indoor. I...

In libreria un manuale per supereroi salvambiente

E' uscito nelle libere all'inizio di settembre “IO CI TENGO! Manuale per supereroi salvambiente”. La pubblicazione, che...

Il ministro Costa invia sul posto la Guardia Costiera. “Obiettivo prioritario salvare il mare”

Una discarica abusiva dalle proporzioni molto vaste, si stima intorno a 20 ettari, a ridosso del mare, sulla spiaggia di Milazzo, in provincia di Messina, è stata sequestrata dalla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera su disposizione della procura. Cumuli di rifiuti accatastati e disseminati in riva al mare, tra cui anche dei fusti, sono emersi a seguito della recente mareggiata: uno sfregio intollerabile alla natura.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, appena saputo della discarica abusiva che minaccia il mare, ha inviato immediatamente sul posto per una verifica ispettiva il capo del Reparto Ambientale Marino, l’ammiraglio Aurelio Caligiore, affiancato dal suo staff, che sta effettuando gli accertamenti del caso. Sotto la spiaggia si è così scoperto una vera e propria discarica abusiva: la situazione è delicata dal punto di vista ambientale e sanitario. Proprio per questo sono scattati immediatamente i sopralluoghi e le indagini, tuttora in corso. Sul posto è intervenuta anche la senatrice Barbara Floridia.

“Stiamo monitorando con attenzione – afferma il ministro Costa – quanto accaduto: un fatto davvero sconcertante. Stiamo attivando tutti gli attori istituzionali competenti sul territorio, dal Comune alla Regione, affinché si scongiuri il pericolo che i rifiuti finiscano in mare e affinché vengano prontamente rimossi. Il nostro obiettivo prioritario è salvare il mare da un eventuale inquinamento, agevolare un rapido ripristino ambientale dell’area e proteggere la popolazione da eventuali rischi sanitari”.

Le ultime

Arriva “asdeco”, il nuovo Covid-test di Enea: risultato entro quindici minuti

L’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile sta sviluppando un innovativo...

Cannabidiolo sostanza stupefacente? Le imprese della canapa impugnano il decreto

“Il Decreto del Ministro della Salute del 1 ottobre 2020, che ha stabilito che le “composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo...

“C’è un mostro nella mia cucina”: l’incontro tra un bimbo e un giaguaro con la voce di Giobbe Covatta

“C’è un mostro nella mia cucina”: si chiama così il corto d’animazione diffuso oggi da Greenpeace e doppiato dall’attore Giobbe Covatta....

Volontariato, ricchezza d’Italia: gente comune che fa cose straordinarie

Il volontariato è una delle grandi ricchezze d’Italia. Qualcuno ha pensato di candidarlo all’Unesco per la “patente” di patrimonio immateriale dell’umanità....

Covid, Coldiretti: “Solo lo 0,2% dei contagi in campagna, +29% sulle ricerche di abitazioni”

Appena lo 0,2% delle 54.128 dei casi di infortunio da Covid-19 registrate dall’Inail in Italia riguarda l’agricoltura, dove peraltro i mesi estivi...

Parlamento Europeo, c’è l’accordo per la nuova PAC ma alcuni parlano di condanna a morte per le piccole aziende

Ieri sera i ministri dell'agricoltura, riuniti in Lussemburgo per decidere sulla riforma della Politica Agricola Comune, hanno raggiunto un accordo secondo il...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.