Australia, il prof. Dickman stima in 480 milioni gli animali vittime dei roghi
A

I più letti

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di...

Protezione civile, al via la terza fase di recupero delle ecoballe nel Golfo di Follonica

Marina Militare al lavoro con due navi e il personale specializzato Sono riprese...

Munizioni al piombo nelle zone umide, LIPU chiede agli europarlamentari di chiudere la partita

Lettera dell’associazione agli europarlamentari: il piombo mette a rischio milioni di uccelli selvatici e l’ambiente

480 milioni di animali sarebbero stati vittime degli incendi che in questi giorni stanno devastando l’Australia. Un numero enorme, che ha scosso le coscienze ed è rimbalzato sui media di tutto il mondo. Ma come è stato ottenuto questo dato? È lo stesso autore del calcolo ad aver fatto chiarezza in una nota ufficiale, ridimensionando in piccola parte la dimensione della tragedia. Si tratta di Chris Dickman, professore dell’Università di Sydney e esperto di biodiversità del continente australiano. Dickman ha spiegato questo dato, precisando che non si tratta necessariamente del numero di animali morti, quanto a quelli che potrebbero essere stati vittime dei roghi. Il professore infatti ha detto di aver ripreso i risultati di un suo studio prodotto nel 2007 per il World Wide Fund for Nature, dove raccontava effetti dei disboscamenti nel Nuovo Galles del Sud.
In quel report aveva calcolato che nelle aree colpite dagli incendi c’è una media di 17,5 mammiferi, 20,7 volatili e 129,5 rettili per ettaro (10.000 metri quadri). Con l’allargarsi a macchia d’olio degli incendi, il professore ha quindi moltiplicato questi numeri per il numero di ettari colpiti (3 milioni), e sommato i risultati di mammiferi, volatili e rettili, ottenendo 480 milioni.
“Abbiamo calcolato che nei tre milioni di ettari del Nuovo Galles del Sud andati in fiamme circa 480 milioni tra rettili, volatili e mammiferi potevano essere stati vittime dei roghi”, scrive Dickman. Ma al tempo stesso è probabile che “i grandi animali, come i canguri e gli emu – e ovviamente molti uccelli – siano stati in grado di scappare dal fuoco appena questo li ha minacciati. Immagino che le specie più lente e più piccole, strettamente legate all’ecosistema della foresta, siano state colpite sulla linea di fuoco”. Ma, ha aggiunto poi alla BBC, molti animali che sono riusciti a sopravvivere al fuoco potrebbero morire nelle prossime settimane a causa della scarsità di cibo e di ripari.
L’Australia ha un’impressionante biodiversità soprattutto tra i mammiferi, con oltre 300 specie autoctone. Il continente è dominato soprattutto da marsupiali ed è l’unica massa terrestre a contenere tre gruppi principali di mammiferi viventi: marsupiali, monotremi e placentali. Circa 34 specie e sottospecie di mammiferi native australiane si sono estinte negli ultimi 200 anni, il più alto tasso di perdita di specie al mondo, conclude Dickman.

Le ultime

Nuovo Dpcm: filiera alimentare attiva con 3 mln di lavoratori ma “comprate italiano”

Nuovo Dpcm: filiera alimentare attiva con 3 mln di lavoratori ma comprate italiano Sono oltre tre...

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola comune dell'Ue (PAC), in continuità...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Clima, primo accordo tra i Ministri Ue: zero emissioni entro il 2050

Il Consiglio dei ministri dell'ambiente dell'Ue ha raggiunto venerdì un accordo parziale sulla legge per il clima, con cui l'Ue fissa...

Munizioni al piombo nelle zone umide, LIPU chiede agli europarlamentari di chiudere la partita

Lettera dell’associazione agli europarlamentari: il piombo mette a rischio milioni di uccelli selvatici e l’ambiente “Sostenere la storica...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.