Medaglia d’oro ambientale al Capitano De Grazia: “Ora 1 mln per nuove indagini sui rifiuti tossici”
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Il Capitano Natale De Grazia
Il Capitano Natale De Grazia

“Ho attivato la procedura  affinché il Capitano Natale De Grazia venga insignito della medaglia d’oro ambientale, la benemerenza più alta della Repubblica italiana, per il suo impareggiabile impegno come servitore dello Stato e per aver dedicato la sua vita fino in fondo per una causa come la tutela dell’ambiente”: lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa oggi al question time alla Camera. “Con le sue inchieste sul traffico dei rifiuti e sulle navi a perdere in Calabria ha aperto un cono di indagini su una questione estremamente delicata. Sorgono ancora dubbi sulla sua scomparsa e su questo bisogna fare chiarezza. Alla luce delle sue indagini e per farne delle nuove, per capire tecnicamente che cosa c’è effettivamente in quelle aree e che cosa è accaduto, ho stanziato 1 milione di euro, messo a disposizione dalla nuova Direzione generale mare del ministero dell’Ambiente. Il ricordo e la commemorazione hanno bisogno anche della verità”. Ufficiale della Marina, capitano di fregata e medaglia d’oro al valor di Marina alla memoria, Natale De Grazia morì a 38 anni, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1995 a Nocera Inferiore (Salerno), mentre faceva parte del pool investigativo della Procura di Reggio Calabria per un’inchiesta sul traffico di rifiuti tossici con il magistrato Francesco Neri. Una vicenda mai realmente chiarita, che ha aperto un filone su cui ancora oggi – dopo un quarto di secolo – non si è fatto luce.

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