Cento globi per le vie di Milano: dopo l’asta, finanzieranno la riforestazione urbana
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Cento grandi sculture a forma di globo terrestre – rigorosamente ecosostenibili e decorate da artisti, designer, creativi – concorreranno alla definizione di una grande mostra open air a Milano e verranno messe all’asta per raccogliere fondi a favore delle aree verdi in città. Si tratta del progetto “WePlanet: 100 Globi per un futuro sostenibile” che ha visto il 20 gennaio la posa della prima pietra, con l’installazione della prima tra le opere che coloreranno le strade di Milano a partire dal 12 aprile.
“Grazie a questo progetto d’arte diffusa, ambiente, design e innovazione si fondono contribuendo ad ampliare le azioni del progetto “Milano Plastic Free” avviato dall’Amministrazione, nei mesi scorsi, per sensibilizzare i milanesi al rispetto del pianeta e fare della nostra città la prima realtà italiana a eliminare l’utilizzo delle plastiche monouso”, ha esordito l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio del Comune di Milano Cristina Tajani. 

Inaugurazione del primo globo WePlanet a Milano
Inaugurazione del primo globo WePlanet a Milano

Il primo globo dunque, realizzato dal noto designer Giulio Cappellini e da Antonio Facco, è intitolato “Save Milano bella” ed è un omaggio alla città: “Milano è una città del mondo. Milano è bella – scrive Cappellini – Milano, come tutte le città, va salvata e il nostro impegno deve essere totale e costante. Solo così la terra tornerà ad essere verde e i mari blu. Insieme possiamo farcela”.
Il posizionamento di questa prima opera è l’anticipazione della grande mostra collettiva open air che fino al 21 giugno trasformerà la città in una galleria d’arte urbana a cielo aperto. Valorizzando gli spazi pubblici dal centro alla periferia, WePlanet rappresenterà un viaggio alla scoperta di nuove visioni artistiche del nostro pianeta: 100 globi realizzati e riprodotti con materiale riciclato di grandi dimensioni – con un diametro di oltre 1,30 cm e un’altezza complessiva di 170 cm – diventeranno lo strumento, affidato ad artisti, designer e creativi, per sensibilizzare il pubblico sul problema dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici e per approfondire il tema dell’innovazione sostenibile. L’asta, che verrà battuta da Sotheby’s, vedrà il ricavato devoluto a favore del Fondo ForestaMi: il progetto di forestazione urbana nella città di Milano. Parte del ricavato, su richiesta del Comune, sarà utilizzato per contribuire alla riqualificazione del Parco Segantini a dimostrazione di come il progetto per una Milano più verde interessi tutta la città, dal centro alla periferia.
L’Installazione del primo Globo in Piazza della Scala anticipa l’evento e, allo stesso tempo, accende i riflettori su tutte le iniziative satellite che si susseguiranno nel corso dei prossimi mesi: tra queste, il contest online “Crea la tua idea di sostenibilità” che permetterà a chiunque di sottoporre ad una specifica commissione una proposta artistica per uno dei 100 Globi, raccontando la propria idea di sostenibilità. Attraverso il sito www.weplanet.it, a partire dal 20 gennaio 2020 fino al 9 marzo 2020, i candidati potranno inviare il proprio progetto. Il vincitore del contest potrà realizzare il suo Globo e vederlo esposto insieme a tutte le altre opere che comporranno ad aprile la grande mostra.

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