Milano, in primavera sarà conclusa l’autostrada per le api: 3.5 chilometri di via fiorita in città
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Elena Livia Pennacchioni
Vedo il mondo da 1 metro e 60, l'altezza al garrese del mio Attila. Sono l'addetta stampa della biodiversità, romana di nascita e veronese d'adozione, ma con il cuore ha in Umbria. Scrivo di animali, piante e qualche volta di come l'uomo riesce a salvarli!

Il Parco Nord di Milano si è reso protagonista di un’iniziativa che ha l’obiettivo di realizzare la strada fiorita più lunga d’Italia ad uso e consumo degli insetti impollinatori per eccellenza: le api, strette nella morsa dell’avanzare delle aree urbane a scapito degli habitat naturali e dell’utilizzo sempre più massiccio di sostanze tossiche. I lavori per quella che a primavera 2020 dovrà diventare una vera e propria “autostrada per le api” sono iniziati a dicembre e contano su una piattaforma di crowdfunding che chiama a raccolta cittadini e aziende.
L’autostrada per le api sarà lunga 3,5 km, attraverserà il Parco Nord di Milano da nord/est a sud/ovest e creerà un vivace tragitto fatto di colori, profumi, con un milione di fiori da impollinare e 3000 nuove piante erbacee perenni: il tutto grazie alla depavimentazione di uno spartitraffico d’asfalto in via Suzzani.
Ma non è la prima pietra che il Parco Nord posa in favore della biodiversità. Come stanno facendo anche altre metropoli europee, l’ente ha già iniziato da qualche anno a realizzare aree ricche di fiori per attirarle, nutrirle, e favorire il loro incessante lavoro: ora l’obiettivo della strada fiorita è riconnettere le aiuole già realizzate e collegare i due apiari condivisi di circa 15 arnie, condotti da una cinquantina di cittadini volontari, realizzati uno all’Orto Comune Niguarda e l’altro alla Cascina Centro Parco.

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