Orso marsicano, il caso dei cacciatori non residenti nelle aree contigue al Parco Nazionale d’Abruzzo

I più letti

Dall’associazione “Salviamo l’Orso”, la richiesta al Governo di intervenire sulla legge regionale del Lazio che aumenta la densità venatoria nell’area contigua del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Le Associazioni WWF Italia, Enpa, Lac, Lav, Lega nazionale difesa del cane, Lipu, Salviamo l’Orso e Orso and friends hanno inviato una nota al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Ambiente per chiedere la parziale impugnativa della Legge della Regione Lazio n. 1 del 27 febbraio 2020 recante “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti e la semplificazione”. Questa legge, all’art. 9, senza nessun collegamento con la portata della norma stessa, ha esteso la possibilità di accesso nell’area contigua laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise anche ai cacciatori non residenti, violando apertamente quanto stabilito già dalla Legge quadro sulle aree naturali protette che stabilisce che “all’interno delle aree contigue le regioni possono disciplinare l’esercizio della caccia…soltanto nella forma della caccia controllata, riservata ai soli residenti dei comuni dell’area naturale protetta e dell’area contigua…”.

Piccolo di orso marsicano

La norma nazionale indica chiaramente che nell’area contigua l’attività venatoria è riservata ai soli residenti dei comuni dell’area protetta e dell’area contigua, mentre la richiamata legge della Regione Lazio estende l’accesso anche ai non residenti, con conseguente aumento della pressione venatoria (che potrebbe anche raddoppiare!) in un’area fondamentale per la tutela dell’Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), specie a rischio di estinzione di cui si calcola che rimangono poco più di 50 esemplari che vivono solo nell’area del Parco e nei territori limitrofi.

“Già in passato – spiegano in una nota le associazioni – la Regione Lazio aveva tentato di introdurre l’aumento del numero dei cacciatori attraverso il calendario venatorio ricevendo delle solenni bocciature da parte del TAR Lazio e del Consiglio di Stato davanti al quale le associazioni di protezione ambientale erano state costrette a presentare ricorso. In particolare l’Ordinanza del Consiglio di Stato del 14 dicembre del 2018 aveva sancito un principio fondamentale: “(…) proteggere l’habitat di una specie protetta, come l’Orso bruno marsicano, in zone limitrofe al Parco Nazionale d’Abruzzo, deve ritenersi senza dubbio prevalente sulla pretesa regionale di garantire più spazi e più occasioni di prelievo alla comunità di cacciatori nell’esercizio dell’attività venatoria. La Regione Lazio, bocciata davanti alla giustizia amministrativa, ha provato ora ad aggirare l’ostacolo attraverso una legge palesemente in contrasto con la legge nazionale vigente. Le associazioni sollecitano quindi un intervento del Governo affinché l’art. 9 della legge venga impugnato davanti alla Corte Costituzionale”.


Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

Birra artigianale e liquore aromatizzati ai fiori di canapa: lo studio dell’Università di Pisa

Sono il risultato di una ricerca dell’Università di Pisa realizzata con tre realtà del territorio; lo studio...

Morìa di pesci nel Tevere tra Castel Sant’Angelo e Ponte Milvio, chiesto l’intervento per salute pubblica

L'Oipa ha chiesto l'immediato intervento dela istituzioni per accertare le cause e mettere in sicurezza acque e sponde Strage di pesci a Roma. Centinaia di...

Acque in calo per il Lago di Pilato, a rischio il suo piccolo crostaceo endemico: “Non avvicinatevi alle sponde”

Un’analisi dell’ISPRA mette in evidenza gli effetti negativi del sisma sulla permeabilità dello specchio d’acqua simbolo dei Sibillini. Il Parco: attenzione alle uova del...

Riapre il Museo delle Scienze di Trento e punta su giardino, orti e terrazzi outdoor

Il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano e le sue sedi territoriali sono pronte ad accogliere nuovamente i visitatori in occasione...

Specie aliene, sta sparendo la biodiversità delle acque interne: al via il progetto per salvare la trota mediterranea

Pesca illegale, inquinamento, cambiamenti climatici, alterazioni dell’habitat, introduzione di specie aliene, è la dura vita dei pesci delle acque interne italiane. Arriva...

Strategia Nazionale Forestale, arrivate al Mipaaf 286 proposte di emendamenti

E’ terminata ieri la consultazione pubblica indetta dal Mipaaf per raccogliere proposte di miglioramento della bozza di Strategia nazionale forestale, documento...

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.