Green Deal Italia, Costa: “A metà maggio il Collegato Ambientale”
G

I più letti

Al via “Spore”, i podcast dedicati alle piante che hanno sconvolto economie e società del mondo

Il Centro di ricerca dell’Università degli studi di Torino continua a celebrare l’Anno Internazionale della Salute delle Piante che prosegue...

Emergenza Covid, il Mibact avvia il tavolo permanente per i professionisti della cultura

“Nasce il tavolo permanente per i lavoratori dei musei, degli archivi e delle biblioteche, un nuovo spazio istituzionale per...

L’Australia a un anno dagli incendi: 49 specie hanno perso l’80% del proprio habitat

A circa un anno dalla stagione di incendi senza precedenti che da giugno 2019 a febbraio 2020 ha colpito...

“Entro la metà di maggio saremo in grado di presentare il Collegato ambientale in Consiglio dei ministri, per poi avviarlo all’iter parlamentare per l’approvazione. Siamo convinti che l’ambiente sia il volano per la ricrescita del Paese e ci impegneremo a fondo come Governo italiano e a livello europeo”. Con queste parole il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha annunciato l’ormai imminente messa a punto del Collegato ambientale, frutto di un lavoro congiunto dei partiti della maggioranza. La notizia è stata resa nota durante il “Choona Digital party”, il convegno online organizzato dalla Lipu-BirdLife Italia nell’ambito del progetto Life “Choose nature”, cui hanno partecipato, collegati con webcam, diversi esperti di università, fondazioni, istituzioni europee e volontari. “Il disegno di legge del Collegato ambientale è stato una grande conquista – ha spiegato il ministro Costa – In soli quattro mesi abbiamo raggiunto un accordo nell’ambito dei partiti di maggioranza e a metà del prossimo mese presenteremo il Collegato al Consiglio dei Ministri. Una volta approvato, partirà l’iter parlamentare, a iniziare dalle Commissioni Ambiente per poi sottoporlo al voto dell’Aula. Tutto va nella direzione dell’ambiente, che dovrà essere il volano della ripresa dell’Italia dopo lo shock del Covid-19. Il Governo italiano, così come l’Unione europea, intendono andare avanti senza esitazioni col Green deal. Riconversione industriale, spinta alle energie rinnovabili, un nuovo patto con il mondo della finanza per aiutare le piccole aziende green e le start up – ha aggiunto il ministro Costa – ma anche grande aiuto alla biodiversità, con specifici programmi dedicati al mare, l’istituzione delle restanti Important Bird Areas marine, e contro il bracconaggio, con un aumento delle pene per i bracconieri e  il rafforzamento dei nuclei speciali antibracconaggio inviati da Roma nelle zone calde. “Ringrazio i giovani volontari – ha concluso il ministro – perché col loro gesto ci insegnano cosa vuol dire diventare grandi, essere adulti in un momento in cui si è ancora, anagraficamente, giovani”.

IL PROGETTO CHOOSE NATURE

“Il progetto Life Choose Nature ci ha regalato grandi soddisfazioni – ha dichiarato il presidente della Lipu Aldo Verner – anche per le importanti azioni di tutela nei confronti di specie come il grillaio, l’aquila di bonelli, il fratino, la cicogna bianca. Ringrazio il ministro Costa sul cui operato riponiamo grande fiducia, per le scelte che verranno fatte nelle prossime settimane e mesi, specie sui temi a noi più cari, quali le Iba marine, l’antibracconaggio e l’operato dei centri di recupero, che soffrono di gravi carenze di risorse sia a livello locale che nazionale”. Angelo Salsi, capo Unità Life alla Commissione europea, ha parlato “dell’importanza del Terzo settore per la società e la democrazia, della quale è un ottimo indicatore”. Elena Jachia, Direttore area Ambiente della Fondazione Cariplo (ente cofinanziatore del progetto Life Choose nature), ha sottolineato il ruolo della Fondazione per la promozione dell’ambiente e l’attenzione che in queste settimane sta dedicando all’emergenza sanitaria, specialmente per i territori lombardi. Telmo Pievani, filosofo della scienza, saggista e docente all’Università di Padova ha parlato dello stretto rapporto che intercorre tra la diffusione del coronavirus e la distruzione dell’ambiente. “Dobbiamo ragionare in termini di responsabilità – ha dichiarato Pievani – L’ecologismo del futuro deve essere profondamente umanista, difendere assieme l’ambiente e le persone, le generazioni future”. Dal canto suo, Paola Brambilla, avvocato e ambientalista, già Presidente del Wwf Lombardia e da poco membro della Commissione beneficienza della Fondazione Cariplo, ha toccato il tema dell’opera di advocacy da parte del movimento ambientalista, tanto più importante con il crescere delle crisi ambientali e delle chance di cambiamento che la realtà e l’attualità ci offrono.

Le ultime

Si sta come d’inverno sugli alberi in città i parrocchetti alieni

Spesso ho parlato delle specie non indigene, note anche come aliene, cioè quei taxa animali o vegetali che si...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.