Mamone Capria (Minambiente) al Parco dell’Asinara: “Auspichiamo che dal prossimo mese si torni a visitare”
M

I più letti

Molfetta, recuperate e poi rilasciate mille tartarughe in due anni

Negli ultimi 26 mesi il Centro Recupero Tartarughe Marine WWF di Molfetta ha raggiunto un importante obiettivo: sono state...

Disastro ambientale nel veronese: un agricoltore sparge mais avvelenato e fa strage di fauna

Disastro ambientale nelle campagne del veronese. Centinaia di animali sono morti in un terreno di circa tre ettari a...

Come la nuova concezione dell’abitare può veramente rispettare e integrarsi nell’ambiente

Come architetti ci interroghiamo alla continua ricerca di un equilibrio tra contesto e cliente ma la risposta è un’altra domanda: come è cambiata la concezione dell’abitare? Oggi finalmente è il committente a chiedere soluzioni...
Avatar
Elena Livia Pennacchioni
Vedo il mondo da 1 metro e 60, l'altezza al garrese del mio Attila. Sono l'addetta stampa della biodiversità, romana di nascita e veronese d'adozione, ma con il cuore ha in Umbria. Scrivo di animali, piante e qualche volta di come l'uomo riesce a salvarli!

Un segnale di vita quello che Fulvio Mamone Capria, capo della segreteria particolare del ministro Sergio Costa, ha inoltrato virtualmente stamattina al mondo dei parchi naturali di questo Paese, seppure non esattamente in linea con la risposta che questi ultimi attendevano di avere. In diretta facebook dal web meeting sull’avifauna del Mediterraneo del Parco Nazionale dell’Asinara infatti, auspica che “dal prossimo mese si possa ripartire con una mobilità intelligente affinché di nuovo si ritorni a visitare il parco, scrigno di biodiversità”. E il “prossimo mese” appare tanto vicino alla data del primo giugno, ovvero la più lontana indicazione temporale che il Premier ha fissato nel corso dell’ultima conferenza stampa per consentire le riaperture delle attività considerate più a rischio, tra le quali anche bar e ristoranti.

Ad altre specifiche Mamone Capria non si è lasciato andare, seppure da un paio di settimane, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali chieda di poter riaprire subito alla fruizione pubblica secondo misure di precauzione di cui essa stessa si è fatta portatrice presso il Ministero dell’Ambiente. Dopo l’ultimo DCPM di due giorni fa poi, la richiesta di Federparchi si è fatta più insistente ed è stata corredata da una esplicita dichiarazione di delusione rispetto all’assenza di ogni riferimento chiaro alla fruibilità che le nostre aree naturali possono avere: si tratta infatti di zone che non solo sono custodi di un patrimonio di biuodiversità unico, ma che anche serbano una intera filiera economica che va dal turismo allo sport, passando per l’agroalimentare. Un indotto che chiaramente, è stato piegato dalle misure di lockdown nazionali intraprese per far fronte all’emergenza sanitaria. E allora, annuncia Mamone Capria al web meeting di stamane: “L’impegno del Ministro Costa per le aree protette nazionali è alto. Abbiamo messo in campo – spiega elencando le misure intraprese in passato, in condizioni economiche e sociali di ordinaria normalità – la nascita delle Zea, le Zone economiche ambientali all’interno dei parchi, grazie alla legge clima e all’ultima legge di bilancio. E’ in corso la predisposizione dei decreti attuativi affinché le imprese che operano in quelle aree possano avere utili sgravi fiscali e chi vive lì, quasi come un “paladino della natura”, possa continuare a farlo garantendo presidio del territorio e attività sostenibili. E poi gli 80 milioni di euro per l’efficientamento energetico dei parchi nazionali e l’impegno dei Carabinieri Forestali del Cufa contro il bracconaggio”. Il capo della segreteria particolare inoltre, porta il saluto del ministro e chiude sottolineando l’importanza di potenziare “la straordinaria moltitudine di aree protette del nostro Paese”. L’obiettivo dunque sembra comune, la differenza sta tutta nel metodo.

Le ultime

Slow Food lancia “On My Plate”: la prima challenge internazionale sul cibo buono, pulito e giusto

È appena stata lanciata On My Plate, la campagna con cui Slow Food si pone alla guida di oltre tremila...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.