Asia, i mercati di animali selvatici sono tutt’altro che chiusi

I più letti

Fase 2, 60mila assistenti civici per vigilare

(Adnkronos) "In settimana dalla Protezione civile lanceremo il bando per il reclutamento di 60.000 ‘assistenti civici’. Il bando è...

Wuhan vieta la caccia e il consumo di carne di animali selvatici per 5 anni

A Wuhan è ora vietato mangiare animali selvatici: lo ha deciso l’amministrazione locale della metropoli cinese,...

“Non sommergere il Pianeta di nuovi rifiuti”: l’appello di fondazione Univerde

“Non sommergere il Pianeta di nuovi rifiuti”: l'appello di Pecoraro Scanio al convegno in streaming su “Sicurezza...

L’associazione interazione “People for the Ethical Treatment of Animals” (Peta) Asia ha riscontrato continue irregolarità nei “wet market” asiatici: in Thailandia e in Indonesia questi luoghi di traffici di animali selvatici non sembrano affatto chiusi, anzi. Alcune immagini mostrano animali in condizioni terribili, animali mutilati, macellati sul posto senza alcun rispetto per l’igiene e per le norme di benessere animale, spazzate via da un fiume di sangue, escrementi, sporcizia che invade i banchi di questi mercati all’aperto, già sanzionati in passato ma aperti con sprezzo per il rispetto della comunità internazionale.

I cosiddetti “mercati umidi” sono già stati individuati dalla comunità scientifica internazionale come origine dello spillover tra animali ed esseri umani di numerose malattie, come la Sars o il Mers, fonte di epidemie che solo per puro caso non si sono trasformate in pandemie globali come il COVID-19. Anche questo Coronavirus sembra essere passato dall’animale all’uomo proprio all’interno dei mercati umidi, in questo caso specifico a Wuhan, in Cina. Nonostante i divieti e nonostante il pericolo enorme per l’intera comunità internazionale, i mercati umidi continuano a rimanere aperti e a costituire quindi un rischio per salute, animali allevati e selvatici e per l’ambiente. Animal Equality supporta Peta Asia in questa denuncia e rilancia la petizione rivolta alle Nazioni Unite per chiedere la chiusura immediata di tutti i wet market in tutto il mondo. La petizione ha già raccolto quasi 250.000 adesioni in Italia, oltre 450.000 in tutto il mondo. “È necessario instaurare subito un processo che porti alle dismissione di questi mercati – si legge in una nota di Animal Equality – fornendo alla popolazione locale sistemi di sussistenza alternativi, che rispettino ambiente, animali e norme igieniche, onde evitare future pandemie, che con queste premesse non tarderanno ad arrivare”.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

Piantagione per cellulosa, una carcassa di maiale come esca: ucciso da una tagliola giovane maschio di tigre di Sumatra

Dall'inizio dell'anno - spiega Greenpeace - è la seconda tigre ad essere ritrovata morta in una piantagione...

Fondamentali per l’ecosistema, alleati degli agricoltori: “Non c’è da aver paura dei serpenti, non uccideteli”

Il Signore Dio disse alla donna:«Che hai fatto?».Rispose la donna:«Il serpente mi ha ingannata e io ho mangiato».Allora il Signore Dio disse...

Nidi trafugati in Puglia: il ricco traffico di parrocchetti in mano alla criminalità

Alcuni giorni fa, a Molfetta, in provincia di Bari, due persone, già note alle Forze di polizia, sono state denunciate dai Carabinieri poiché sorprese...

Il bonus vacanze non basta: “Ha già rinunciato alle vacanze il 48% degli italiani”

Il commento dell'Unione Nazionale Consumatori sui dati Censis/Confcommercio "Dati allarmanti" afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il rapporto Confcommercio - Censis. "Il fatto che...

Catturato accidentalmente uno squalo in Sicilia: “La pesca eccessiva minaccia la metà delle specie in Mediterraneo”

L'avvistamento o la cattura di squali nelle acque siciliane ha riproposto il tema della conservazione di questi predatori, cruciali per il loro...

La Sicilia sblocca le nomine, quattro parchi naturali hanno di nuovo i propri presidenti

Nominati i presidenti dei parchi Etna, Nebrodi, Madonie e Alcantara La giunta regionale della Sicilia ha sbloccato le...

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.