Biodiversità urbana: dal MUSE la mappa sonora interattiva dei piccoli animali
B

I più letti

Artico: secondo dato più basso di sempre del livello del ghiaccio marino

Il National Snow and Ice Data Centre ha comunicato poche ore fa il dato relativo al 2020...

Primitivo di Manduria, vendemmia terminata: “-40% sul raccolto ma è una delle migliori”

L'analisi del fine raccolto per il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria: anticipata e di ottima qualità, la...

Pipistrelli a rischio estinzione? In Emilia Occidentale batbox sui piloni stradali

Gli automobilisti che percorrono i 9 ponti stradali sui corsi d’acqua dello Stirone, del Taro e...

Un’esplorazione multimediale per riconoscere le specie di uccelli e altri piccoli animali che popolano città e campagne dell’Italia Settentrionale: cinque ambienti e cinque mappe interattive per conoscere gli abitanti non umani delle città e dei loro dintorni dell’Italia Settentrionale. Il racconto della biodiversità urbana e l’importanza di mantenere intatti i piccoli angoli di natura vicini a casa targate MUSE.

Dalla tortora dal collare al riccio europeo, dal balestruccio al ramarro. Cinque ambienti ai margini della città, oltre 50 specie animali, disegnate, sonorizzate e raccontate, e una piattaforma che raccoglie foto e informazioni sugli abitanti dei dintorni di casa. Il MUSE – Museo delle Scienze di Trento lancia una nuova e originale proposta online, “Suoni di vita in città”, dedicata alla biodiversità urbana: una mappa interattiva per scoprire gli uccelli più comuni e altri piccoli animali che popolano gli spazi verdi delle nostre città. Una mappa che aiuta ad identificare le specie più presenti negli agglomerati cittadini di fondovalle e nei sobborghi alpini dell’Italia Settentrionale.
Nella nuova situazione della città, grazie al minor traffico e rumore di fondo, abbiamo riscoperto il canto degli uccelli fuori dalle nostre finestre e interi “ecosistemi” ai quali non avevamo prestato attenzione. Questa originale produzione, a portata di link, ci aiuta a riconoscere le specie più caratteristiche tra quelle che frequentano i nostri ambienti urbani e sub urbani. “Si tratta di specie – spiega Osvaldo Negra, biologo della Sezione Zoologia dei Vertebrati del MUSE, curatore della produzione di questo multimediale – che sono riuscite, a volte in tempi molto lontani, a volte negli ultimi decenni, a trovare una nicchia ecologica in contesto urbano. Alcune di esse ci vivono accanto, animando gli spazi in cui trascorriamo la nostra quotidianità. Conoscerle “per nome e per canto” è un modo per dare valore alla biodiversità urbana e metterci nella posizione di difenderla come valore per la qualità e la vivibilità stessa delle nostre città. Proprio a questa nuova consapevolezza di un’antica vicinanza è dedicata questa guida interattiva».
Sulla home del progetto, infine, è possibile scaricare la Guida alla biodiversità urbana in Trentino Alto-Adige, curata da MUSE, WWF e Società di scienze naturali del Trentino.

Le ultime

Piemonte, è arrivato lo sciacallo dorato

Quello registrato lo scorso 29 luglio, nel Parco del Po, potrebbe essere l'avvistamento più occidentale d'Italia. Lo sciacallo dorato, un...

Primitivo di Manduria, vendemmia terminata: “-40% sul raccolto ma è una delle migliori”

L'analisi del fine raccolto per il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria: anticipata e di ottima qualità, la resa è di circa il...

Pipistrelli a rischio estinzione? In Emilia Occidentale batbox sui piloni stradali

Gli automobilisti che percorrono i 9 ponti stradali sui corsi d’acqua dello Stirone, del Taro e del Trebbia, sanno da oggi...

Artico: secondo dato più basso di sempre del livello del ghiaccio marino

Il National Snow and Ice Data Centre ha comunicato poche ore fa il dato relativo al 2020 dell'estensione minima del ghiaccio marino...

Scuola, SIMA: “Il vero nodo non sono i banchi ma la qualità dell’aria in aula”

Appello di SIMA al Comitato Tecnico Scientifico per una scuola Covid-free “La discussione sui banchi e la responsabilità giuridica...

Attracca in Europa carico di 100mila ton di soia: un tempo erano 40mila ettari di foresta

Sbarca ad Amsterdam il più grande carico di soia mai attraccato nell'Ue: proviene da una superficie che prima di essere sottoposta ad...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.