Jagu e gli altri vanno in pensione, l’Esercito rende adottabili gli eroi a quattro zampe

I più letti

Sul sito dell’Esercito è possibile visionare le schede degli esemplari e compilare la domanda di adozione

Anche gli amici a quattro zampe dell’Esercito, come i soldati che li accudiscono, vanno in pensione dopo anni di intensa attività operativa che li vede impegnati – con il loro conducente – in molte delle missioni all’estero che coinvolgono le Forze armate italiane. In quei contesti, i binomi cinofili sono principalmente impiegati per aumentare la protezione dei contingenti dalle minacce derivanti da atti e/o elementi ostili. Grazie all’eccezionale fiuto e al profondo rapporto che instaurano con il proprio conducente, i cani militari, opportunamente addestrati, consentono di individuare armi, munizioni, mine e ordigni esplosivi improvvisati facilitando le operazioni di sequestro e bonifica a vantaggio della sicurezza di tutto il personale e delle popolazioni delle aree di crisi. Ma si sa, la carriera prima o poi si conclude per tutti. La pensione rappresenta però solo un passaggio di consegne, perché i nostri colleghi “a quattro zampe” possono ancora arricchire, con il loro affetto e la voglia di giocare, chiunque sia in grado di poterli accogliere e condividere insieme con loro affetti ed emozioni. L’Esercito Italiano offre dunque la possibilità di adottarli a titolo gratuito per raggiunti limiti di età o perché non più idonei all’impiego militare. Sul sito dell’Esercito è possibile visionare le schede degli esemplari e compilare la domanda di adozione.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

Birra artigianale e liquore aromatizzati ai fiori di canapa: lo studio dell’Università di Pisa

Sono il risultato di una ricerca dell’Università di Pisa realizzata con tre realtà del territorio; lo studio...

Morìa di pesci nel Tevere tra Castel Sant’Angelo e Ponte Milvio, chiesto l’intervento per salute pubblica

L'Oipa ha chiesto l'immediato intervento dela istituzioni per accertare le cause e mettere in sicurezza acque e sponde Strage di pesci a Roma. Centinaia di...

Acque in calo per il Lago di Pilato, a rischio il suo piccolo crostaceo endemico: “Non avvicinatevi alle sponde”

Un’analisi dell’ISPRA mette in evidenza gli effetti negativi del sisma sulla permeabilità dello specchio d’acqua simbolo dei Sibillini. Il Parco: attenzione alle uova del...

Riapre il Museo delle Scienze di Trento e punta su giardino, orti e terrazzi outdoor

Il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano e le sue sedi territoriali sono pronte ad accogliere nuovamente i visitatori in occasione...

Specie aliene, sta sparendo la biodiversità delle acque interne: al via il progetto per salvare la trota mediterranea

Pesca illegale, inquinamento, cambiamenti climatici, alterazioni dell’habitat, introduzione di specie aliene, è la dura vita dei pesci delle acque interne italiane. Arriva...

Strategia Nazionale Forestale, arrivate al Mipaaf 286 proposte di emendamenti

E’ terminata ieri la consultazione pubblica indetta dal Mipaaf per raccogliere proposte di miglioramento della bozza di Strategia nazionale forestale, documento...

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.