Turismo, il pasticcio dei voucher non rimborsabili e i consumatori: “Decreto inadeguato, dimissioni”
T

La striscia

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

Sardegna, incendiati oltre 20mila ettari: “Quota del Pnrr sia destinata alla riforestazione”

Ancora incendi in Sardegna. L'Oristanese brucia da due giorni, la macchina dell'antincendio è impegnata con tutti gli uomini e...

Grano canadese avariato in porto: Ravenna nega lo scarico alla nave Sumatra

Per la consolazione degli agricoltori, in questa ultima settimana si sono registrati forti rialzi nel listino prezzi del grano...

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

“Quanto prevede il dl Rilancio sul turismo è del tutto inadeguato e insufficiente. Per questo rinnoviamo la richiesta di dimissioni del ministro Franceschini” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori
“In primo luogo lo stanziamento di 5 mld per cultura e turismo, di cui solo 2,4 per il bonus vacanze, sono un’inezia se paragonati ai nostri cugini francesi, per i quali vengono stanziati, solo per il turismo, 18 miliardi” prosegue Dona.
“In secondo luogo, perché oggi in Francia il Premier ha garantito che i villeggianti saranno totalmente rimborsati nell’ipotesi in cui l’evoluzione dell’epidemia non rendesse possibile la partenza. L’opposto di quanto avviene in Italia, dove chi prenota oggi, in barba alla normativa pre-Covid e alla legislazione europea, rischia di non poter riavere i soldi anticipati, ma solo un voucher da utilizzare entro un anno. Non è certo quello che serve per invogliare i turisti a prenotare le prossime vacanze” aggiunge Dona.
“Per questo avevamo proposto una modifica dell’art. 88 bis del Cura Italia, dando il diritto al consumatore che non vuole e non può utilizzare il voucher entro l’anno dall’emissione, di avere, alla fine di quel periodo, il rimborso in denaro come previsto dalla normativa europea. Non a caso è quanto hanno fatto proprio in Francia ed è quello che ha suggerito ieri l’Europa, che ammette l’offerta dei voucher, ma solo a condizione che siano volontari, siano protetti contro l’insolvenza dell’emittente e che, se non riscattati dopo il periodo di validità, siano rimborsati automaticamente. Non solo, l’Europa stabilisce espressamente che i voucher siano cedibili. Tutte cose non previste dal legislatore italiano e da Franceschini” conclude Dona.

FLASH

Le ultime

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.