Etichetta volontaria per le carni, presentata proposta di legge Muroni
E

I più letti

Primitivo di Manduria, vendemmia terminata: “-40% sul raccolto ma è una delle migliori”

L'analisi del fine raccolto per il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria: anticipata e di ottima qualità, la...

Pipistrelli a rischio estinzione? In Emilia Occidentale batbox sui piloni stradali

Gli automobilisti che percorrono i 9 ponti stradali sui corsi d’acqua dello Stirone, del Taro e...

Artico: secondo dato più basso di sempre del livello del ghiaccio marino

Il National Snow and Ice Data Centre ha comunicato poche ore fa il dato relativo al 2020...

Un sistema volontario di etichettatura in zootecnia per i prodotti di origine animale attraverso “una chiara tabella” che segue il metodo di allevamento in base ai 4 livelli per la definizione dei potenziali di benessere animale. Questo l’asse portante della proposta di legge di Rossella Muroni, deputata LeU, presentata nella conferenza ‘Metodo di allevamento in etichetta’, in diretta facebook da Legambiente e Ciwf (Compassion in world farming) Italia. La pdl – viene spiegato – prevede l’istituzione di un sistema nazionale univoco e volontario di etichettatura che, grazie a una “chiara grafica, tuteli i cittadini veicolando informazioni trasparenti”. Sono previsti “più livelli per ogni specie” distinti attraverso “l’indicazione del metodo di allevamento e l’eventuale uso delle gabbie. Nonostante la crescente sensibilità dei cittadini in Italia manca una certificazione univoca e volontaria ma garantita dal pubblico sul benessere animale in zootecnia – osserva Muroni – accogliendo l’appello di Legambiente e Ciwf Italia ho presentato la proposta di legge” che “prevede, tra l’altro, l’indicazione in etichetta del metodo di allevamento e dell’eventuale uso di gabbie”; questo naturalmente a “tutela della libertà di scelta dei cittadini e a difesa degli allevatori italiani virtuosi”. Secondo le associazioni “informazioni univoche, chiare e trasparenti sul potenziale di benessere animale dei prodotti sono indispensabili per tutelare il diritto di scegliere dei consumatori e per valorizzare gli allevatori virtuosi del Made in Italy. Sono oltre 5mila gli allevatori di suini all’aperto, e oltre 8mila quelli che stanno investendo per un miglioramento del benessere” degli animali nelle stalle italiane. La pdl presentata da Muroni, in sostanza, istituisce il “Sistema di qualità nazionale benessere animale in zootecnia”, per “elevare e garantire condizioni di benessere e salute animale significativamente superiori alle norme comunitarie e nazionali”. L’etichettatura secondo il metodo di allevamento – viene spiegato – è anche “uno strumento a disposizione del Governo per indirizzare i fondi verso allevamenti che hanno migliori caratteristiche di sostenibilità, producono con migliori qualità nutrizionali, hanno bisogno di un minore uso di antibiotici, e possono quindi diventare la cifra del nostro made in Italy all’estero. La transizione verso un sistema alimentare sostenibile è sempre più necessaria”.

“Oggi è un giorno molto importante”, afferma Annamaria Pisapia, direttrice di Ciwf Italia, parlando di “apertura di un percorso di trasparenza di cui il sistema alimentare italiano ha urgentemente bisogno”. “L’esigenza di rafforzare gli impegni nell’approccio ‘One health’ e l’attuale crisi causata dalla pandemia Covid-19 – dichiara Antonino Morabito responsabile benessere animale di Legambiente – hanno reso evidente quanto siano insostenibili molti dei modelli economici attuali e che la minaccia per salute e ambiente passi anche dall’allevamento intensivo. L’Italia può e deve fare la propria parte; sarebbe paradossale se Parlamento e governo non lo facessero a partire dai modi più semplici. Uno di questi è fornire strumenti normativi affinché cittadini e allevatori possano concretamente contribuire”.

Le ultime

Piemonte, è arrivato lo sciacallo dorato

Quello registrato lo scorso 29 luglio, nel Parco del Po, potrebbe essere l'avvistamento più occidentale d'Italia. Lo sciacallo dorato, un...

Primitivo di Manduria, vendemmia terminata: “-40% sul raccolto ma è una delle migliori”

L'analisi del fine raccolto per il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria: anticipata e di ottima qualità, la resa è di circa il...

Pipistrelli a rischio estinzione? In Emilia Occidentale batbox sui piloni stradali

Gli automobilisti che percorrono i 9 ponti stradali sui corsi d’acqua dello Stirone, del Taro e del Trebbia, sanno da oggi...

Artico: secondo dato più basso di sempre del livello del ghiaccio marino

Il National Snow and Ice Data Centre ha comunicato poche ore fa il dato relativo al 2020 dell'estensione minima del ghiaccio marino...

Scuola, SIMA: “Il vero nodo non sono i banchi ma la qualità dell’aria in aula”

Appello di SIMA al Comitato Tecnico Scientifico per una scuola Covid-free “La discussione sui banchi e la responsabilità giuridica...

Attracca in Europa carico di 100mila ton di soia: un tempo erano 40mila ettari di foresta

Sbarca ad Amsterdam il più grande carico di soia mai attraccato nell'Ue: proviene da una superficie che prima di essere sottoposta ad...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.