Ministero dell’Ambiente, arriva la flotta antinquinamento da idrocarburi e plastica galleggiante
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Pubblicato il bando sulla Gazzetta europea. Costa: “Ulteriore passo nella battaglia globale”

E’ stato pubblicato in Gazzetta europea il bando per la nuova gara per l’affidamento del servizio antinquinamento marino attraverso il noleggio di unità navali specializzate nel contenimento e recupero di idrocarburi, di sostanze da questi derivati e di olii minerali nelle acque del mare territoriale, lungo il perimetro costiero nazionale. Innovazione voluta dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa è che il servizio antinquinamento marino, unitamente alle tradizionali forme di contrasto da idrocarburi, dovrà dedicarsi anche alla raccolta di rifiuti marini galleggianti e in particolare della plastica, sia nelle aree marine protette che nelle aree antistanti le foci dei principali fiumi. Nel periodo di durata del nuovo contratto (due anni) verranno così tracciati la presenza, la quantità e la qualità dei rifiuti marini galleggianti e della plastica raccolti in mare dalla flotta antinquinamento marino del ministero dell’Ambiente, al fine di valutare iniziative di contrasto del fenomeno della plastica in mare in linea con gli impegni internazionali assunti dal nostro Paese (convenzione di Barcellona, strategia marina ecc.). “Un ulteriore passo nella battaglia globale contro la plastica in mare, che mi sta a cuore sin dal mio insediamento – commenta il ministro Costa -. Anche così diamo attuazione alle direttive Ue che, insieme alla Salvamare e al #plasticfreechallenge, sono dei tasselli fondamentali di un unico mosaico. La plastica è una grave minaccia per l’ecosistema marino e, visto che il nostro Paese è per due terzi bagnato dal mare, sarà importantissimo raccoglierla insieme agli altri rifiuti galleggianti grazie alla flotta antinquinamento del ministero”.

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