Costruzioni, Berlusconi: “Serve grande piano casa e infrastrutture”
C

I più letti

Cambiamenti climatici, al via la nuova strategia UE per costruire un futuro resiliente

La Commissione europea ha adottato oggi una nuova strategia dell'UE di adattamento ai cambiamenti climatici che definisce il cammino...

Premio AICA 2020, ecco i vincitori dell’Oscar della comunicazione ambientale

Sono Erik Ahlström, Italy for Climate e Legambiente i vincitori del Premio AICA 2020: la cerimonia di premiazione si è svolta per la...

Governo, verso Cdm domani e giuramento sottosegretari

Non è escluso che già nella riunione di domani si affronti il tema del nuovo Dpcm(Adnkronos) Il Cdm che...

“Le costruzioni, oltre ad essere un fattore indispensabile per la modernizzazione del Paese, sono uno straordinario volano per l’economia. Dicono i francesi ‘quand le batiment va, tout va…’. Per la ripresa dell’economia servono un Grande Piano casa e un Grande Piano infrastrutture. Il primo sul modello di quello realizzato dal governo del centro destra nel 2008, che rilanciò la domanda e consentì a molte famiglie italiane di dotarsi di abitazioni più confortevoli, ecologiche e sicure”. Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenuto alla prima Telelezione di ‘Forza Italia Web School’ dal titolo ‘Un grande piano casa per il rilancio dell’Italia’ a cui hanno partecipato più di 300 studenti.
“I governi di sinistra – ha avvertito il Cav – sono purtroppo ostili al progresso, guardano con pregiudizio chi possiede una casa e infatti propongono continuamente di tassare le abitazioni come se fossero beni di lusso. Ma le conditio sine qua non per riavviare i cantieri sia dell’edilizia privata che di quella pubblica sono due. La prima, per l’edilizia privata: passare dalle autorizzazioni preventive ai controlli ex-post a costruzioni realizzate. La seconda per l’edilizia pubblica: cambiare il codice degli appalti sostituendo le norme attuali con quelle che hanno consentito la realizzazione del ponte Morandi a Genova in tempi straordinariamente brevi”.
“Solo così – ha sottolineato l’ex premier – si renderà possibile realizzare un grande piano di infrastrutture per completare le troppe opere pubbliche in sospeso, per ammodernare quelle esistenti e per realizzarne di nuove”.
“Si deve sempre tener presente – ha detto Berlusconi – che il nostro Paese sconta una forte carenza infrastrutturale che arriva al 50% nei confronti di Spagna, Francia e Germania. Questo comporta per le imprese italiane un maggior costo del 18% della logistica rispetto alle imprese dei citati paesi”.
Berlusconi ha concluso il suo intervento congratulandosi con il deputato Alessandro Cattaneo e con Marco Bestetti per aver organizzato la ‘Web-school’ di Forza Italia per la formazione dei giovani, che si articolerà in più di 15 teleincontri su numerose materie.

Le ultime

“Ci salvi chi può”: anche squali, pinguini, coralli e pesci dicono no al riscaldamento globale

RISCALDAMENTO GLOBALE? CI SALVI CHI PUÒ! Squali, pinguini e coralli per dire stop ai cambiamenti climatici. All'interno dell’acquario più...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.