Dal nosecco al kressecco, alle imitazioni del Prosecco si aggiunge il danno dei dazi
D

La striscia

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

Luna-parchi, tragedia ecologica

Ospitiamo il commento di Guido Ceccolini, direttore del CERM Centro Rapaci Minacciati di Grosseto, in merito all'imminente inaugurazione del...

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Grano canadese avariato in porto: Ravenna nega lo scarico alla nave Sumatra

Per la consolazione degli agricoltori, in questa ultima settimana si sono registrati forti rialzi nel listino prezzi del grano...

Nell’anniversario dell’iscrizione de “Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” nella Lista dei Patrimoni Mondiali dell’Unesco è allarme dazi per le esportazioni negli Stati Uniti che sono diventati il principale mercato di consumo del Prosecco al di fuori dei confini nazionali.

Ad un anno dal riconoscimento da parte dell’Unesco, le bollicine italiane più popolari sono entrate nella lista nera dei prodotti Made in Italy sotto attacco dei nuovi dazi del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con una procedura di consultazione da parte del dipartimento statunitense del commercio (USTR) che si concluderà il 26 luglio. Un pericolo concreto ad un anno dal riconoscimento Unesco poiché se entrassero in vigore dazi del 100% ad valorem – sottolinea la Coldiretti – una bottiglia di Prosecco venduta in media oggi al dettaglio in Usa a 10 dollari ne verrebbe a costare 15, con una rilevante perdita di competitività rispetto alle produzioni non colpite. Un danno enorme nel principale mercato di sbocco delle pregiate bollicine che nel primo trimestre del 2020 nonostante l’emergenza coronavirus si è mantenuto stabile, mentre sono crollate nello stesso periodo del 14% in valore le esportazioni in Gran Bretagna che si colloca così al secondo posto, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat. Una situazione che favorisce – continua la Coldiretti – la contemporanea crescita delle imitazioni in tutti i continenti a partire dall’Europa, dove sono in vendita bottiglie dal Kressecco al Meer-Secco prodotte in Germania che richiamano palesemente al nostrano Prosecco il quale viene venduto addirittura sfuso alla spina nei pub inglesi. L’ultima battaglia legale vinta dal Prosecco – continua la Coldiretti – è contro le bollicine francesi senza alcol commercializzate con il nome “Nosecco” e destinato al mercato britannico. Una concorrenza sleale insopportabile – precisa la Coldiretti – soprattutto se si considerano le difficoltà di bar, ristoranti e alberghi che hanno causato un crollo delle vendite di vino nella ristorazione in tutto il mondo. Si teme dunque una tempesta perfetta con le tensioni determinate dalla Brexit che – conclude la Coldiretti – si sommano alle misure protezionistiche degli Stati Uniti in una situazione in cui il commercio internazionale è già frenato dai limiti posti dalla pandemia coronavirus.

FLASH

Le ultime

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.