Dissesto idrogeologico, Costa: “In arrivo 3,6 miliardi”
D

I più letti

2022, è Procida la Capitale italiana della cultura: l’Isola “è luogo di conoscenza”

Procida è la Capitale italiana della cultura per l’anno 2022. Dopo le audizioni delle dieci città finaliste, la giuria...

Suber, la linea di design che dà una seconda vita ai tappi di sughero

Nasce “Suber" è la prima linea di oggetti di design realizzati interamente in Italia, con il sughero recuperato dal...

Divieto di asporto dopo le 18: 7mila enoteche sopraffatte dalla grande distribuzione

“La chiusura anticipata alle 18,00 discrimina ingiustamente le oltre 7mila enoteche presenti in Italia nei confronti di negozi alimentari...

“Sono stati firmati accordi di programma con le Regioni per un valore totale di 3,6 miliardi di euro. E altri 3 miliardi sono pronti per essere firmati. In Liguria abbiamo finanziato 17 interventi contro il dissesto idrogeologico e 140 in Piemonte. In due anni abbiamo raddoppiato l’indice di accelerazione della spesa”. Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa nell’aula della Camera nel corso dell’informativa urgente del governo sulle iniziative per contrastare il dissesto idrogeologico.
“Nel collegato ambientale – ha osservato il ministro – c’è un intero capitolo sul dissesto. C’è la massima disponibilità da parte del ministro dell’Ambiente e del sottosegretario Morassut per migliorarlo con ciascun parlamentare, senza nessuna colorazione e senza bandiere, confrontandoci anche con le Regioni e i Comuni, che ho incontrato soprattutto in periodo pre-Covid”.
“Inoltre – ha proseguito Costa – dal primo gennaio di quest’anno il mio dicastero ha una Direzione generale per il dissesto idrogeologico, a sottolineare quanto ci stia a cuore la problematica. E ancora, abbiamo deliberato che due società in house dello Stato – Sogesid e Invitalia – saranno a disposizione dei Comuni che lo richiederanno per gli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico. Alle Regioni abbiamo dato maggiori poteri di intervento con la legge Semplificazioni. E abbiamo accolto le richieste delle Autorità di bacino, che ci avevano chiesto di ridurre i tempi di approvazione dei progetti. Insomma, il tema dissesto è trasversale a tutto il Paese e le sue istituzioni e non può e non deve assumere alcuna colorazione o appartenenza politica”.

Al Ministro, fa eco la presidentessa della Commissione Ambiente alla Camera: “La conta di danni, che vede vie e infrastrutture interrotte, attività economiche e agricole devastate, sarà assai rilevante. La protezione civile è ancora al lavoro per verificare a quanto ammontino i danni: si tratta della premessa necessaria per dichiarare lo stato di emergenza e quindi programmare gli indispensabili e urgenti interventi. Per questo occorre che le risorse a disposizione delle Regioni e quelle programmate con i prossimi fondi siano nella disponibilità degli enti locali in tempi brevissimi. Ma assieme alla gestione dell’emergenza e della prima ricostruzione, ora serve realizzare un futuro più sicuro dal rischio idrogeologico”.

Le ultime

Clima, gli USA mandano John Kerry a colloquio con l’UE

A seguito dell'insediamento del Presidente Biden, l'UE sta già collaborando con la nuova amministrazione statunitense per affrontare la crisi...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.