Agronomi e forestali, dal Recovery Plan al dissesto del territorio: “Offriamo le nostre competenze al governo”
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Agricoltura e foreste, intervengono i “competenti” con l’occasione di augurare un buon lavoro al neonato governo Draghi e rivendicano la centralità del proprio settore imprenditoriale: il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali offre al Governo la collaborazione delle proprie competenze tecnico-scientifiche, indicando la strada: “Il ruolo del comparto agricolo è decisivo nel pensare al futuro e alle sfide che ci attendono, partendo dalla sostenibilità delle produzioni per arrivare alla lotta ai cambiamenti climatici, passando per la tutela e la valorizzazione del paesaggio, della biodiversità, delle colture locali. Ed è anche un comparto capace di portare innovazione tecnologica e sicurezza, per esempio nelle tecniche di risparmio idrico o nella cura del territorio dal dissesto”. Quanto ai dossier sui quali si lavorerà, a Italiaambiente il CONAF spiega di avere tra le priorità la gestione del “Recovery Plan per gli aspetti legati alla sostenibilità, all’innovazione in agricoltura e all’azzeramento dei fondi al comparto forestale per la tutela del territorio”. In seconda battuta poi, “ci sarebbe la nuova PAC su cui lavorare, l’applicazione del testo unico forestale e una nuova normativa sull’uso dei prodotti fitoiatrici (prevenzione, cura e lotta alle malattie delle piante)”.

“Consci della complessità e dell’importanza di queste sfide – conclude Sabrina Diamanti, presidente CONAF – offriamo la nostra collaborazione in particolare ai Ministeri le cui competenze ricadono sulle attività dottori agronomi e forestali: il Ministro dello Sviluppo economico e lavoro, Giancarlo Giorgetti, il Ministro degli Affari Esteri e Cooperazione internazionale, Luigi di Maio, il Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, il Ministro alla Transizione ecologica, Roberto Cingolani, il Ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, il Ministro dell’Università e ricerca, Cristina Messa, il Ministro dei Beni e attività culturali, Dario Franceschini, il Ministro dell’Innovazione e transizione digitale, Vittorio Colao, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, il Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, al Ministro per il Sud, Mara Carfagna e, infine, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Garofoli”.

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