Energie rinnovabili: Italia sempre più green ma occhio alle emissioni
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In Italia le fonti rinnovabili contribuiscono al fabbisogno energetico interno per circa il 18% del totale, mentre il 40% dell’energia elettrica immessa nella rete viene prodotto a partire da fonti di energia pulita. Lo testimoniano anche i diversi network di energia green nati negli ultimi anni: siamo il terzo paese in Europa per utilizzo delle energie rinnovabili, dietro solo a Germania e Francia. Lo dice uno studio del GSE (Gestore dei Servizi Energetici), secondo il quale l’Italia consumerebbe l’11% dell’energia rinnovabile totale utilizzata nel vecchio continente (contro il 17% della Germania e il 13% della Francia), equivalente a 20 milioni di barili di petrolio dal 2005 ad oggi. Pur essendo sul podio nella classifica dei paesi più virtuosi, non dobbiamo montarci la testa. Come vedremo, questo risultato è solo un punto di partenza per raggiungere obiettivi molto più ambiziosi, prefissati dagli accordi internazionali sul clima.

Energia green: come viene prodotta oggi in Italia?

In Italia la quota di energia elettrica green è in costante aumento anno dopo anno. Oggi, più di un terzo della produzione di energia elettrica totale deriva da fonti rinnovabili, principalmente, fotovoltaico ed energia idroelettrica, eolica e geotermoelettrica. Nello specifico, il miglior trend di crescita rispetto agli anni precedenti lo ha fatto registrare l’eolico, anche se il fotovoltaico resta la principale fonte rinnovabile di energia, come evidenziato dal rapporto sulle fonti rinnovabili pubblicato dalla società Terna. La produzione di energia eolica è cresciuta del 24%, quella idroelettrica del 5% e quella geotermoelettrica del 1%, mentre il fotovoltaico del 6,4%.

I vantaggi di una scelta green

Merito anche delle tante famiglie che hanno preso parte alla rivoluzione green. In tanti hanno sottoscritto un contratto con un fornitore 100% verde oppure scelto l’opzione green di un fornitore tradizionale. In entrambi i casi, una scelta del genere non può che giovare la pianeta. Consideriamo infatti che ogni kWh di energia prodotto da fonti fossili, sostituito dalla stessa quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili, risparmia all’atmosfera l’immissione di 5 kg di CO2. Ma i vantaggi non finiscono qui. Le tariffe, per esempio, sono le stesse di quelle applicate dai fornitori classici ed è possibile tracciare le fonti rinnovabili da cui proviene l’energia introdotta in casa, per toccare con mano di che tipo di energia si tratta e in quale impianto viene trasformata. Non solo, spesso gli operatori 100% green, oltre a distribuire energia esclusivamente prodotta da fonti rinnovabili certificate, partecipano a progetti di compensazione delle emissioni di CO2 per salvaguardare l’ambiente e le popolazioni.

Emissioni di CO2: come siamo messi in Italia

Oggi, in Europa le emissioni di CO2 di origine fossile sono scese del 25% rispetto al 1990. Se si guarda al dato dell’intero pianeta invece, si è registrato un aumento del 68%. In Italia siamo leggermente sotto la media europea, con una diminuzione del 3% tra il 2019 e il 2018, rispetto ad una media europea del -3,8%. Da un lato è indiscutibile che se rapportati a quelli di molti altri grandi Paesi, i nostri dati sul consumo di energie rinnovabili sono molto promettenti, ma è altrettanto vero che essi rappresentano solo una faccia della medaglia. Se guardiamo ai livelli di emissioni di CO2 infatti, le cifre sono purtroppo ancora molto elevate, come potete vedere da questa mappa interattiva creata da electricityMap, in cui è possibile comparare l’intensità di carbonio dell’elettricità consumata. Rispetto a paesi come Francia, Spagna e Germania, siamo ancora indietro, senza considerare gli stati virtuosi del nord Europa, come Norvegia, Svezia o Islanda, che hanno livelli di emissioni 10 volte inferiori ai nostri.

Come scegliere un fornitore di energia green: le recensioni online

Siamo solo all’inizio del cammino quindi e c’è ancora molta strada da fare, ma ogni individuo o famiglia che lo desideri, può acquistare energia green sul mercato libero. Per farlo basta contattare un network di energia green abilitato alla di vendita di energia elettrica,  richiedendo espressamente che l’energia fornita provenga esclusivamente da fonti rinnovabili. Una volta sottoscritto il contratto, che dovrà riportare questa indicazione, sarà possibile verificare sulle bollette la presenza dell’indicazione della certificazione. Un grande aiuto per orientarsi tra i vari fornitori di energia green, valutandone le caratteristiche, le tariffe e i servizi offerti, è leggere le recensioni online. Confrontare le opinioni dei clienti che hanno già avuto esperienza con una determinata azienda, magari avendo testato il suo servizio clienti, aiuta a farsi un’opinione più precisa su quella società. Considerando che un contratto firmato per la fornitura di energia ci vincola per diversi mesi, è consigliabile affidarsi solo a fonti realmente imparziali, che propongano recensioni oneste, obiettive e indipendenti. Così facendo, ognuno di noi potrà dare il proprio piccolo grande contributo per la tutela e la salvaguardia del nostro pianeta con maggiore consapevolezza.

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