Grandi navi a Venezia, laguna ancora in pericolo: non entrano dalla porta ma dalla finestra
G

La striscia

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Consumo di suolo e fotovoltaico, i conti non tornano

Per l’eccessivo consumo del suolo nel 2030 l’Italia dovrà affrontare un costo di 100 miliardi, quasi la metà del...

Assalto alla biodiversità ed al verde del Centro Italia

Intere zone paesaggistiche, agricole e forestali minacciate da richieste ed investimenti anche spregiudicati. Aggravante pericolo terremoto. Roma - Civita di...

I più letti

Luna-parchi, tragedia ecologica

Ospitiamo il commento di Guido Ceccolini, direttore del CERM Centro Rapaci Minacciati di Grosseto, in merito all'imminente inaugurazione del...

Grano canadese avariato in porto: Ravenna nega lo scarico alla nave Sumatra

Per la consolazione degli agricoltori, in questa ultima settimana si sono registrati forti rialzi nel listino prezzi del grano...

Green pass, tutti in casa! Draghi nemico dei suoi datori di lavoro

Dal nostro direttore Arrigo D'Armiento Roma, 23 luglio 2021 - Insomma, Draghi ci vuol chiudere in casa senza nominare il...

Per gentile concessione dell’autrice, giornalista e scrittrice tedesca che da trent’anni vive a Venezia, una precisazione al decreto sul traffico nel Canal Grande.

Ancora una volta è arrivato il momento delle favole: no, il governo NON ha deciso di vietare l’ingresso alla laguna, le grandi navi ora entreranno attraverso il canale dei petroli, questo è solo un piccolo cambiamento cosmetico che non cambia nulla alla sostanza, cioè alla distruzione della laguna. Perché nessuno si prende la briga di leggere il decreto legge? Si tratta solo di non poter più passare in prossimità della Piazza San Marco. Con questo, il governo italiano vuole salvare la faccia davanti all’Unesco, che ha minacciato di mettere Venezia nella lista nera del patrimonio mondiale in pericolo. Se le grandi navi entrano ora attraverso il canale dei petroli, non cambierà nulla: ogni passaggio di una petroliera o di una nave da crociera crea un piccolo tsunami nella laguna, ed è per questo che il canale dei petroli è considerato un killer della laguna fin dagli anni 60. Smettetela con queste favolette e provate a fare un po’ di giornalismo. Ma la cosa migliore della scemenza del decreto del governo è che le multinazionali delle crociere per l’ormai perduto passaggio oltre Piazza San Marco sono ora da RISARCIRE, da parte dello Stato (= tutti gli italiani). È un po’ come se un sicario dovesse essere risarcito dalle sue vittime per non essere in grado di portare a termine il suo contratto di omicidio su di loro.

FLASH

Le ultime

“Servono ai depuratori e ai serbatoi delle navi”: continua lo spiaggiamento inspiegato di migliaia di dischetti di plastica

All’Isola d’Elba, soprattutto quando soffiano venti dal quadrante nord, continuano a spiaggiarsi a centinaia i dischetti di plastica segnalati...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.