Distrutto da Vaia, ora riapre il sentiero della Val Canzoi
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La striscia disallineata

La Val Canzoi, valle dolomitica in provincia di Belluno, è stata duramente colpita dalla tempesta Vaia, che ne ha compromesso la viabilità, danneggiato i boschi e i sentieri escursionistici. Gli interventi di recupero della rete sentieristica sono già partiti nei mesi scorsi, ad esempio con la giornata ecologica realizzata dalla Protezione Civile e finanziata dal Parco Nazionale e con gli interventi eseguiti dalle associazioni di volontariato con contributo del comune. Ma tra gli itinerari turistici danneggiati c’è anche l’anello della Val Canzoi: uno dei sentieri natura realizzati negli anni scorsi dal Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi.

L’itinerario consente di compiere il periplo del lago di La Stua e di conoscere la natura di una delle principali valli del Parco, grazie a 10 pannelli informativi che illustrano i principali aspetti geologici, floristici e faunistici dell’area attraversata dal sentiero. Gran parte del sentiero che si snoda lungo la sinistra orografica del torrente Caorame è stato gravemente danneggiato dalla tempesta Vaia che ne aveva precluso il transito. Nel tratto da Case Bernardi alla diga vi è stato un primo intervento della protezione civile che ha permesso la riapertura parziale del percorso mentre il tratto tra la diga e la località Casole è chiuso al pubblico in quanto l’intervento per la sistemazione richiedeva risorse ingenti.

Per ripristinare il percorso è stato stipulato un accordo di collaborazione tra il Parco Nazionale e il comune di Cesiomaggiore, per realizzare interventi di taglio e allontanamento delle piante schiantate, messa in sicurezza del tracciato, risezionamento dei tratti con sezione ridotta, ripristino delle protezioni in legno e della segnaletica. Nel tratto completamente distrutto dalla furia di Vaia il vecchio percorso sarà sostituito da un nuovo tracciato. L’importo complessivo dei lavori è di 40.000 euro, 35.000 a carico del Parco e 5.000 a carico del Comune di Cesiomaggiore, che curerà anche l’affidamento e l’esecuzione dei lavori.

“Questo accordo – ha dichiarato il Presidente del Parco, Ennio Vigne – consente di rendere nuovamente fruibile un percorso di grande interesse naturalistico e turistico, in una valle che costituisce uno dei più noti e frequentati accessi all’area protetta. Ringrazio l’amministrazione di Cesiomaggiore per la disponibilità a collaborare con il Parco; sono convinto che, per garantire un’ottimale gestione e manutenzione dei nostri territori, sia necessario investire sempre di più in azioni sinergiche tra pubbliche amministrazioni, che ci permettono di utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione”. “La collaborazione tra enti – ha dichiarato il Sindaco di Cesiomaggiore, Carlo Zanella – si rivela ancora una volta di fondamentale importanza. Questa convenzione permetterà, unendo le forze, di riconsegnare alle centinaia di turisti, escursionisti, amanti della natura, famiglie e anche sportivi un percorso di rara bellezza che, pur rimanendo nel fondovalle, porta a scoprire angoli naturali di enorme pregio. 

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