Ucraina, regista Onyshchenko: “sabato a Monaco marceremo per vittime di Bucha”
U

La striscia

Svelati a Bolzano i riti funerari dell’Età del Bronzo

(Adnkronos) - Scoperto a Bolzano un crematorio risalente all’età del Bronzo (1150-950 ca a.C.). Lo hanno individuato gli...

Sneakers, che tesoro!

(Adnkronos) - Fa proseliti anche in Italia la passione sfrenata per un capo d'abbigliamento solo apparentemente casual: le...

Ikea Italia con AzzeroCO2 riqualifica 3.000mq del Gianicolo

(Adnkronos) - Un progetto di riqualificazione ambientale e paesaggistica di un’area del Colle del Gianicolo di Roma con...

Coripet approva bilancio 2021, turnover di 114 mln di euro

(Adnkronos) - Cresce la quota di mercato, così come i ricavi ed i contributi per i maggiori oneri...

Th Resorts, strutture certificate ed energia 100% green

(Adnkronos) - Th Resorts, marchio turistico italiano nato nel 1977, certifica la sostenibilità di tutte le strutture con...

(Adnkronos) – In prima linea nella resistenza Ucraina, anche se da Monaco in Germania, è la regista Daria Onyshchenko, autrice del film “Zabuti (The Forgotten), recentemente premiata in Italia al Petruzzelli di Bari con Il premio Federico Fellini, dedicato ai cineasti dell’Ucraina, un riconoscimento che “mi ha toccato profondamente. Un onore per me e per i registi ucraini che stanno combattendo per la libertà”, commenta all’Adnkronos annunciando la manifestazione di sabato prossimo a Monaco. “Marceremo per le vittime di Bucha, per le sanzioni a Mosca, l’embargo di tutti i prodotti russi, il boicottaggio del loro cinema nei festival e della loro cultura, cresciuta in questi ultimi anni come propaganda”. 

“La reazione degli artisti ucraini alla guerra è molto diversa ma sempre coraggiosa. Sono profondamente orgogliosa di tutto quello che i miei amici cineasti e intellettuali in Ucraina stanno facendo – afferma – Filmano documentari in posti ad altissimo rischio; si arruolano nell’esercito; ed anche se fuggiti all’estero sostengono a distanza l’Ucraina. Siamo una grande comunità, unita dalla Maidan revolution”.  

Tra i progetti fermi della regista a causa della guerra un film sulla vita di Kazimir Malevych, pittore d’Avanguardia conosciuto nel mondo per il quadrato nero e perché russo: “Avrei dovuto iniziare il 15 marzo. Voglio che attraverso questo film si sappia che Malevych è anche ucraino, perché nato a Kyiev e polacco, come russo. Era un artista che ha subito la repressione e le torture sovietiche e si è battuto per la libertà dell’arte e dei popoli. Il messaggio del film è la lotta contro i sistemi totalitari, il loro persistere e per la libertà del popolo ucraino”. 

(di Roberta Lanzara)  

FLASH

Le ultime

Balenottere e capodogli in collisione con le navi: “Limiti di velocità per legge”

Per le balenottere e i capodogli nel Mediterraneo nord-occidentale le collisioni con le navi, note come "ship strikes", sono...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.