Mattarella a Strasburgo: “Guerra mostro vorace, pace non si impone da sola”
M

La striscia

Ondate di calore, maggio come luglio e agosto

(Adnkronos) - Ondate di calore sempre più precoci. Lo conferma quello che sta succedendo in questi giorni non...

Il riscaldamento globale nemico del sonno

(Adnkronos) - Il riscaldamento globale ci ruba il sonno. A sostenerlo è una ricerca condotta dall’Università di Copenhagen,...

Dalla genetica i pomodori alla vitamina D

(Adnkronos) - Pomodori modificati geneticamente per diventare fonte vegana di vitamina D. E’ l'obiettivo degli scienziati del John...

Ambiente, Altroconsumo: ‘palloncini per bambini poco sicuri anche per salute’

(Adnkronos) - Immancabili alle feste dei bambini e durante le celebrazioni più liete, i palloncini sono giocattoli che...

Cosmesi naturale, ingredienti fermentati trend dell’estate 2022

(Adnkronos) - Cosmesi naturale: gli ingredienti fermentati sono uno dei trend dell’estate 2022 grazie alla loro capacità di...

(Adnkronos) – “La pace non si impone automaticamente, da sola, ma è frutto della volontà degli uomini. Viviamo oggi, nuovamente, l’incubo – inatteso perché imprevedibile – della guerra nel nostro Continente. Si pratica e si vorrebbe imporre l’arretramento della storia all’epoca delle politiche di potenza, della sopraffazione degli uni sugli altri, della contrapposizione di un popolo – mascherato, talvolta, sotto l’espressione interesse nazionale – contro un altro. Imperialismo e neo-colonialismo non hanno più diritto di esistere nel terzo millennio, quali che siano le sembianze dietro le quali si camuffano. Non è più il tempo di una visione tardo-ottocentesca, e poi stalinista, che immagina una gerarchia tra le nazioni a vantaggio di quella militarmente più forte. Non è più il tempo di Paesi che pretendano di dominarne altri”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa a Strasburgo. 

“La guerra è un mostro vorace, mai sazio. La tentazione di moltiplicare i conflitti è sullo sfondo dell’avventura bellicista intrapresa da Mosca. La devastazione apportata alle regole della comunità internazionale potrebbe propagare i suoi effetti se non si riuscisse a fermare subito questa deriva. Dobbiamo saper scongiurare il pericolo dell’accrescersi di avventure belliche di cui, l’esperienza insegna, sarebbe poi difficile contenere i confini. Dobbiamo saper opporre a tutto questo la decisa volontà della pace. Diversamente ne saremo travolti”, ha affermato il capo dello Stato.  

“Di fronte a un’Europa sconvolta dalla guerra nessun equivoco, nessuna incertezza è possibile. La Federazione Russa, con l’atroce invasione dell’Ucraina, ha scelto di collocarsi fuori dalle regole a cui aveva liberamente aderito, contribuendo ad applicarle. La deliberazione di questa Assemblea parlamentare – del Consiglio d’Europa – di prendere atto della rottura intervenuta è coerente con i valori alla base dello Statuto dell’organizzazione, che indica la strada di una unione più stretta delle aspirazioni comuni dei popoli europei”. 

“La responsabilità della sanzione adottata -ha sottolineato- ricade interamente sul Governo della Federazione Russa. Desidero aggiungere: non sul popolo russo, la cui cultura fa parte del patrimonio europeo e che si cerca colpevolmente di tenere all’oscuro di quanto realmente avviene in Ucraina. Non si può arretrare dalla trincea della difesa dei diritti umani e dei popoli. Si tratta di principi che hanno saputo incarnarsi nella storia della seconda metà del ‘900 e, a maggior ragione, devono sapersi consolidare oggi. La ferma e attiva solidarietà nei confronti del popolo ucraino e l’appello al Governo della Federazione Russa perché sappia fermarsi, ritirare le proprie truppe, contribuire alla ricostruzione di una terra che ha devastato, è conseguenza di queste semplici considerazioni”. 

“Il Consiglio – ha aggiunto Mattarella – è sempre stato l’epicentro della ricerca di soluzioni inclusive, condivise, di confronti positivi. Mai come in questo momento, tutto ciò appare prezioso, da preservare e rilanciare. Pensando che alla guerra, lo strumento più forte da opporre è offrire un modello di convivenza e di confronto positivo tra i Paesi del nostro Continente.  

Malgrado i segnali non inducano all’ottimismo, dato che la Federazione russa non collabora, “vanno incoraggiati i negoziati, nel rispetto della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale” dell’Ucraina, ha detto ancora Mattarella ricordando che l’Italia ha svolto un ruolo “da protagonista” sul versante delle sanzioni verso la Russia, “le applica con rigore” ed è “pronta” a deciderne altre “senza alcuna esitazione”.  

FLASH

Le ultime

Balenottere e capodogli in collisione con le navi: “Limiti di velocità per legge”

Per le balenottere e i capodogli nel Mediterraneo nord-occidentale le collisioni con le navi, note come "ship strikes", sono...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.