Nuova Zelanda: l’acqua bolle e le spugne si sbiancano
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La striscia

(Adnkronos) – Per la prima volta sulla costa meridionale della Nuova Zelanda sono trovate spugne marine sbiancate a causa della temperatura estremamente calda dell’acqua. La scoperta è stata fatta il mese scorso in occasione del viaggio di ricerca di un gruppo di scienziati della Victoria University di Wellington, che hanno lanciato l’allarme: in oltre una dozzina di siti nei pressi del Breaksea Sound e del Doubtful Sound, nella zona del Fiordland National Park, quasi tutte le spugne – che normalmente sono di un bel color marrone cioccolato – risultavano sbiancate. In alcune zone – ha riferito il professore di biologia marina James Bell – almeno il 95 per cento delle spugne era completamente bianco. Lo scorso anno in Nuova Zelanda si è registrato il record della temperatura dell’acqua, 2,6 gradi in più della media, con picchi di quasi il doppio proprio nella zona del Fiordland. 

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