Gentile: “Nazionale azzurra non all’altezza e la colpa è anche di Mancini”
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La striscia

(Adnkronos) –
“In campo si è vista una squadra non all’altezza, d’altronde se si perde contro la Macedonia è normale fare figuracce con l’Argentina. Io non mi ero fatto illusioni prima del match”. Così all’Adnkronos Claudio Gentile, campione del mondo nel 1982, in merito al ko degli azzurri nella Finalissima 2022 di Wembley con l’Argentina. “Questa squadra ha finito un ciclo -prosegue Gentile- ha vinto un Europeo, che non è poco anche se con due vittorie in semifinale e finale ai rigori, ma non ha più niente da dare. Bisogna ripartire dai giovani e provare ad essere competitivi tra 4 anni”.  

L’ex ct dell’Under 21 critica l’operato di Roberto Mancini. “Il ct non è esente da colpe nel momento di crisi della nostra Nazionale. E’ lui che fa le scelte di giocatori e moduli con cui scendere in campo e quindi di errori ne ha fatti anche lui. L’unica scusante che concedo al ct è la difficoltà a trovare giocatori italiani in Serie A. Abbiamo 2/3 di stranieri nel campionato italiano, se non si inverte la tendenza il futuro sarà sempre più buio”.  

Sulla remota ipotesi del ripescaggio al Mondiale in Qatar Gentile argomenta. “Un po’ ci spero e da tifoso me lo augurerei di cuore ma le possibilità sono vicine allo zero. So che c’è questa inchiesta della Fifa sull’Ecuador ma le parole del presidente Fifa Gianni Infantino e anche del nostro presidente Gabriele Gravina non lasciano spazio a dubbi. Ce ne dovremo fare una ragione e aspettare 4 anni”.  

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