Elezioni comunali 2022, vincitori e ballottaggi: mappa del voto
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(Adnkronos) – Elezioni comunali 2022, il centrodestra vince al primo turno a Genova, L’Aquila e Palermo. Il centrosinistra si aggiudica al primo turno Taranto, Padova e Lodi, mentre è in vantaggio a Verona con Damiano Tommasi e a Parma con Michele Guerra, entrambi al ballottaggio alle amministrative. 

Verona
 

Ballottaggio alle elezioni comunali a Verona tra l’ex calciatore Damiano Tommasi e il sindaco uscente Federico Sboarina. Secondo i dati del Viminale, a scrutinio quasi ultimato, è avanti Tommasi, sostenuto dal centrosinistra, con il 39,77%, seguito da Sboarina con il 32,71%, sostenuto da Fdi, Lega e liste civiche. Flavio Tosi, sostenuto da Forza Italia e liste civiche è invece al 23,87%. Alberto Zelger (liste civiche) è al 2,64%.  

Padova
 

Sergio Giordani è stato rieletto sindaco di Padova. I dati definitivi del Viminale attestano la vittoria del candidato del centrosinistra al primo turno con il 58,44% dei voti, mentre Francesco Mario Peghin, sostenuto dal centrodestra, è al 33,52. 

Cuneo  

A Cuneo sarà il ballottaggio, tra due settimane, a decidere il nuovo sindaco della città, successore di Federico Borgna che lascia dopo due mandati. La candidata di centrosinistra, la vice sindaca uscente, Patrizia Manassero, si attesta al 46,99% dei voti. A sfidarla sarà il candidato del centro destra, Franco Civallero, che al primo turno ha ottenuto il 19,93. 

Lodi
 

Il candidato di centrosinistra Andrea Furegato è il nuovo sindaco di Lodi. Furegato, 25 anni, ha ottenuto il 59,03% contro il 37,20% della candidata sostenuta dalla coalizione di centrodestra, Sara Casanova, sindaco uscente della Lega.  

Genova  

Alle comunali di Genova, quando manca una sezione, il candidato di centrodestra e sindaco uscente Marco Bucci viene riconfermato ed è al 55,45%, seguito dal candidato Ariel Dello Strologo, sostenuto dal centrosinistra e dal M5S al 38,06%. Il candidato Mattia Crucioli (Uniti per la Costituzione) è al 3,57%, la candidata Antonella Marras (Rifondazione comunista-pci-sinistra anticapitalista) è all’1,91%, Cinzia Ronzitti (Partito comunista dei lavoratori) è allo 0,42%, Giacomo Martino Manzano Olivieri (3V) è allo 0,35%, Carlo Carpi (Insieme per Genova) è allo 0,24%.  

La Spezia
 

Vittoria del centrodestra a La Spezia al primo turno. A scrutinio quasi ultimato il candidato di centrodestra e sindaco uscente Pierluigi Peracchini è al 53,3%, mentre la candidata di centrosinistra Piera Sommovigo è al 37,22%. 

Parma
 

A Parma si va al ballottaggio ballottaggio tra il candidato Michele Guerra, sostenuto dal centrosinistra e anche dalla lista Effetto Parma con Pizzarotti, e il candidato di centrodestra Pietro Vignali. Guerra ha ottenuto il 44,18%, mentre Vignali è al 21,25%. Il candidato Dario Costi (Civiltà Parmigiana, Un progetto di comunità, Ora con Dario Costi sindaco, Generazione Parma) è al 13,49%, il candidato Priamo Bocchi (Fdi) è al 7,53%.  

L’Aquila
 

Pierluigi Biondi è il sindaco dell’Aquila. In base ai dati definitivi del Viminale, il candidato del centrodestra è stato rieletto al primo turno con il 54,39% dei voti. Americo Di Benedetto, sostenuto da liste civiche, si è fermato al 23,78% e Stefania Pezzopane, appoggiata da centrosinistra e M5S, è arrivata al 20,62.
 

Taranto
 

A Taranto il candidato e sindaco uscente del centrosinistra e Movimento 5 Stelle Rinaldo Melucci è stato rieletto con il 60,63% mentre il suo principale avversario, Walter Musillo, candidato del centrodestra, ha ottenuto il 29,84%. Più staccati gli altri due candidati di liste civiche Luigi Abbate e Massimo Battista.  

Catanzaro  

Alle comunali di Catanzaro, a scrutinio quasi ultimato il candidato appoggiato anche da Forza Italia e Lega (che si presentano senza simboli di partito) Valerio Donato è al 43,82% seguito dal candidato sindaco di centrosinistra e del Movimento Cinque Stelle Nicola Fiorita con il 31,86%. La candidata di Fratelli d’Italia Wanda Ferro è al 9,19%, Antonello Talerico (Io scelgo Catanzaro. Noi con l’Italia, Movimento officine del Sud, Catanzaro al centro, Azione popolare) è al 13,16%, Francesco Di Lieto (Rifondazione comunista-potere al popolo!-partito del sud-civica) è all’1,63% e Antonio Campo (Catanzaro Oltre) è allo 0,34%.  

Palermo  

Resta confermato, quando sono state scrutinate 527 sezioni su 600, il netto vantaggio di Roberto Lagalla, candidato del centrodestra a sindaco di Palermo. Il professore ha ottenuto il 48,03% delle preferenze contro il 29,02% del candidato del centrosinistra Franco Miceli. Fabrizio Ferrandelli, candidato di +Europa e Azione, ottiene il 14,22%. Forza Italia si conferma il partito più votato con 11,57% preferenze, seguito dal Pd con l’11,35%. In netto calo rispetto alle precedenti elezioni amministrative il M5S che si ferma al 6,57%. Fratelli d’Italia ottiene il 10,2% dei voti mentre la Lega-Prima l’Italia il 5,26%. Supera il 5% (5,66%) la Dc Nuova dell’ex governatore Totò Cuffaro. 

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