Nanotecnologie, agricoltura sostenibile: “Investire in ricerca”
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La striscia

(Adnkronos) – “L’agricoltura fornisce cibo per l’uomo sia direttamente che indirettamente, tuttavia in ragione del preoccupante trend di crescita demografica mondiale e della correlata problematica della sicurezza alimentare, dei disastri climatici e ambientali e delle guerre, sarà necessario utilizzare le moderne nanotecnologie e biotecnologie nelle scienze agricole”. A dirlo Sabrina Zuccalà, Presidente del laboratorio internazionale di ricerca in nanotecnologia “4Ward360”, che proprio per le sue idee è stata invitata il prossimo 27 giugno al “Young Innovators Business Forum”, un appuntamento con i giovani innovatori organizzato dell’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (Angi) a Palazzo Mezzanotte nella sede della Borsa di Milano, per una giornata di lavoro interamente dedicata all’innovazione. Una manifestazione unica nel panorama italiano ed europeo che punta a mettere in luce le principali sfide del nostro ecosistema paese.  

“Sono svariate le applicazioni delle nanotecnologie – prosegue Zuccalà – in tutte le fasi di produzione, trasformazione, conservazione, confezionamento e trasporto di prodotti agricoli: la nanotecnologia sta rivoluzionando l’agricoltura e l’industria alimentare tramite tecniche di agricoltura di precisione, miglioramento della capacità di assorbimento dei nutrienti da parte delle piante, utilizzo più efficiente e targettizzato degli input, individuazione e controllo di patologie e parassiti, resistenza alle pressioni ambientali, sistemi evoluti di lavorazione, stoccaggio, trasporto e confezionamento”.  

Durante l’incontro su “Innovazione tecnologica: il motore della trasformazione digitale” Zuccalà spiegherà “il suo continuo investimento nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni e applicazioni in nano-materia sempre più all’avanguardia, anche in forza delle esperienze maturate in attività di laboratorio, che hanno portato alla creazione di nuovi prodotti e tecnologie in grado di rispondere concretamente alle più diffuse criticità”. “Tra i progetti che si svilupperanno – conclude Zuccalà – la realizzazione anche di nuovi fertilizzanti più efficienti ed ecosostenibili grazie all’aiuto di nanomateriali. In questo contesto, le strategie e le innovazioni basate sulle nuove nanoparticelle, hanno il potenziale per costruire un sistema agricolo più sostenibile e resiliente, che garantisca la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale grazie alla sua formulazione e caratterizzazione unica”. L’Angi, con questa e altre iniziative, promuovendo il tema della cultura, della formazione e delle nuove tecnologie e sviluppando sinergie in maniera trasversale tra privati, scuole, università, aziende, associazioni di categoria e istituzionali nazionali ed internazionali, interviene con determinazione sulla formazione, le buone pratiche per i giovani innovatori e le startup facendo conoscere e diffondere le potenzialità estremamente innovative di laboratori nanotecnologici quali 4ward360 e le potenzialità del settore. 

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