Rigassificatori e termovalorizzatori, cosa divide Letta e Calenda
R

La striscia

(Adnkronos) – In attesa del confronto decisivo, tra richieste e appelli, e al netto di veti sulle persone, a dividere o a unire Azione e il Pd sul piano dei contenuti è la domanda di Carlo Calenda a Enrico Letta: “Possiamo avere una risposta chiara su rigassificatori e termovalorizzatori”? 

Difficile che arrivi su tutti e due i fronti. Da una parte c’è il programma di Azione, con una posizione netta sul primo tema. “Non possiamo permetterci più alcun ritardo nella realizzazione delle infrastrutture energetiche e di trasporto. Occorre procedere alla costruzione di due rigassificatori con procedure straordinarie, e i cantieri energetici strategici vanno presidiati costantemente per garantirne la sicurezza, la piena operatività e la spedita implementazione”. E poi c’è la posizione di Calenda sui termovalorizzatori. Efficace un tweet del 6 maggio scorso. “Bruciare rifiuti per produrre energia è economia circolare. Le capitali pulite hanno termovalorizzatore, alternativa è discarica. A Roma abbiamo visto metodo M5S: promettere 70% differenziata, lasciarla FERMA al 44%=città invasa da rifiuti. Basta idiozie, almeno su Roma”. 

Dall’altra parte, ci sono le posizioni del Pd. Sui rigassificatori la dialettica interna al Partito Democratico è sicuramente articolata. Pesa il concetto di transizione ecologica che in casa Dem ha una connotazione più marcata rispetto al pragmatismo calendiano. E pesano anche le realtà locali, l’esempio di Piombino è lampante ma vale anche per Brindisi o Taranto, dove l’opposizione alle navi in porto è forte. Letta non ha mai chiuso formalmente la porta ai rigassificatori ma non si è mai neanche espresso a favore. Proprio per cercare una mediazione tra le diverse anime, nel partito e nella potenziale coalizione a guida Pd.  

Sui termovalorizzatori le distanze, sostanzialmente, non ci sono. E sono significative le parole del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Roma avrà il termovalorizzatore e gli altri impianti nei tempi previsti, smetterà di dilapidare risorse per mandare i propri rifiuti in giro per l’Italia e per l’Europa, diventerà finalmente pulita come merita”.  

FLASH

Le ultime

Quarta ondata di caldo, le previsioni per le prossime ore

In questa seconda parte della settimana si sta facendo strada sull’Italia una massa d’aria rovente associata, come sempre, dall’anticiclone...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.