19.4 C
Los Angeles
domenica, Aprile 19, 2026

Paolini sta con Sinner: “Squalifica ingiusta, sono spaventata”
P

La striscia

Il notiziario ogni 7 giorni nella tua casella di posta.

Italiaambiente, il quotidiano della biodiversità. Un luogo, la sintesi.

(Adnkronos) –
Jasmine Paolini sta con Jannik Sinner. La tennista azzurra ha parlato oggi, martedì 6 maggio, dei tre mesi di squalifica che hanno tenuto l'altoatesino lontano dai campi per il caso Clostebol. Nella conferenza stampa alla vigilia degli Internazionali d'Italia 2025, la toscana, numero 5 del mondo, si è mostrata molto critica verso il sistema e le regole
antidoping, mostrando anche una forte preoccupazioni per possibili "contaminazioni", proprio come quella che ha 'colpito' il numero uno del mondo. "Quello che è successo a Jannik è profondamente ingiusto", ha detto Paolini, "lui si è trovato in mezzo a una situazione 'tricky' (ovvero 'intricata', ndr), è stata una controversia un po' strana. La sospensione è stata ingiusta e credo che il fatto che sia stato tre mesi fuori dai campi non abbia aiutato nessuno. Lui è un giocatore e una persona incredibile che non si meritava questo. È molto bello riavere Jannik qui, ma d'altra parte quello che è successo ha spaventato un po' tutti".  "Noi siamo soggetti a controlli antidoping praticamente tutto l'anno, ma le contaminazioni spaventano, perché non abbiamo il controllo su tutto quello che facciamo, mangiamo o tocchiamo", ha spiegato Paolini, "un esempio? arriva un tifoso e ti vuole dare il 'cinque, tu lo accontenti e magari lui prima si era spalmato qualcosa sulle mani. Non si può mai sapere, e questa cosa mi spaventa. Il caso di Sinner ci ha messo davanti a quanto possono essere delicate questo tipo di situazioni. Ora la Wada ci ha detto che per il 2027 cambierà le regole, forse ci si poteva pensare prima". Sinner, proprio nella conferenza stampa alla vigilia degli Internazionali, ha rivelato di essere stato per un mese intero senza toccare racchetta: "Penso che ci riuscirei anch'io, ma sarebbe dura vedendo gli altri giocare", ha ammesso Paolini, "in qualche modo però devi cercare di trarre anche le cose positive da una situazione del genere. Probabilmente se dovessi stare ferma tre mesi cercherei di fare cose che durante la stagione non potrei fare". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FLASH politica

Le ultime

Dieci lupi morti avvelenati nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Il WWF Italia esprime profonda e crescente preoccupazione per la notizia del rinvenimento di cinque lupi morti ad Alfedena, nell’area contigua del Parco...

Forse ti può interessare anche

Stay on op - Ge the daily news in your inbox