Con l’allungarsi delle giornate e l’aumento delle temperature, cresce il desiderio di tornare a vivere il verde.
Il Parco Giardino Sigurtà, tra i giardini più premiati e visitati d’Europa, inaugura la stagione 2026 sabato 7 marzo dopo un 2025 che si è chiuso con oltre 450.000 visitatori.
La primavera alle porte
Il risveglio della natura è il vero protagonista di questo periodo: le gemme iniziano a schiudersi, gli arbusti di prunus Pissardi si tingono delle prime sfumature rosate che ricordano il pesco, mentre fanno capolino i tulipani precoci e i primi profumati narcisi e giacinti.
Tutto questo è il preludio al celebre Festival di Tulipanomania, che in marzo e aprile (fino ai primi giorni di maggio) porterà nel Parco oltre un milione di bulbi in fiore tra tulipani, narcisi e giacinti, in scenari sempre innovativi, anno dopo anno.
Passeggiando lungo i viali alberati – tra carpini, aceri giapponesi e campestri, pini, querce secolari e bossi – si è accompagnati nei primi giorni di apertura dal giallo luminoso delle forsizie, dai fiori a campanella,e dal verde tenero dei prati che tornano a distendersi come tappeti naturali per 60 ettari.
Patrimonio storico e paesaggistico
Accanto alla dimensione botanica, il Giardino Sigurtà custodisce un ricco patrimonio storico e paesaggistico, come il polirinto (labirinto) verde con 1500 piante di Tasso che si snodano su un percorso rettangolare di 2500 metri quadrati; al centro accoglie una torre e il tracciato si articola su viali e 2 scale. Ideato e progettato da Giuseppe Sigurtà, è considerato uno dei labirinti più belli al mondo. Nel 2025, Sigurtà lo ha battezzato “polirinto” per la sua conformazione.
Tanti gli scorci da visitare all’interno del Parco Giardino Sigurtà: l’Eremo e il Castelletto di fine Settecento, la Grotta Votiva, angoli storici del Parco.
La Grande Quercia, quercia petraea, che supera i 400 anni di età e raggiunge i 40 metri d’altezza; simbolo del patrimonio arboreo del Parco è un gigante verde che affascina i visitatori di tutte le età e visibile da più punti del Giardino.
I 18 laghetti popolati da carpe giapponesi, gallinelle d’acqua e piante acquatiche, come tulipani, ninfee e fior di loto che seguono il ritmo delle stagioni.
Il Viale delle Rose, che accoglie a primavera migliaia di rose ed è l’immagine simbolo del Giardino.
Il Grande Tappeto Erboso, dominato dal monumento dedicato a Carlo Sigurtà (fondatore del Parco) e abbellito dai romantici Laghetti Fioriti: il luogo ideale per rallentare e osservare il paesaggio che cambia. Qui l’erba è tagliata a giorni alterni e l’irrigazione è a scorrimento.
La Passeggiata Panoramica è un affaccio sulla Valle del Mincio dalle acque verdi e sul circondario delle colline moreniche.
Il Viale delle Aiuole Fiorite ospita stagione dopo stagione tulipani, dalie, coleus e altre fioriture.
La Fattoria – particolarmente apprezzata dai bambini – e il ricco calendario di eventi stagionali con appuntamenti sportivi, per i più piccoli, dedicati alla musica, all’arte e al mondo della fantasia.
Il Parco Giardino Sigurtà è anche un luogo di benessere naturale: numerosi studi confermano come il contatto con la natura contribuisca a ridurre lo stress e a ristabilire un equilibrio psicofisico. Non a caso, il Parco è spesso definito un “giardino terapeutico”, ideale per riconnettersi con i ritmi natura.
Le aperture da marzo a novembre 2026
Il Parco Giardino Sigurtà sarà aperto durante la stagione 2026 tutti i giorni, festivi inclusi, dal 7 marzo al 15 novembre con i seguenti orari: dal 7 marzo al 30 settembre: 9.00 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00). A marzo, ottobre e novembre (fino al 15/11 incluso): 9.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00). Con l’ora solare la chiusura sarà fissata alle 16.30.
Nelle date speciali (8 marzo, 6, 24, 25 e 26 aprile, 1, 2 e 3 maggio 2026) l’accesso sarà consentito esclusivamente con biglietto online, acquistato per la data specifica sul sito ufficiale del Parco, fino a esaurimento disponibilità.

