L’Aspromonte grecanico si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato allo sport e alla valorizzazione del territorio.
Nasce infatti l’Amendulia Potamò Trail, un evento che unisce trail running, escursionismo e turismo outdoor in uno dei contesti paesaggistici e culturali più suggestivi della Calabria, dove natura, storia e identità si incontrano lungo antichi sentieri.
L’escursione si tiene il prossimo 21 marzo a Bova Marina, Reggio Calabria, con partenza da Petru i Ntoni e percorsi immersi nella Fiumara Amendolea, dalla Calabra Greca all’Aspromonte. Iscrizioni aperte al numero 3931553498.
L’iniziativa nasce dalla visione e dall’impegno della famiglia Autelitano, Pietro e Antonio, imprenditori profondamente legati alla propria terra e promotori del brand Kephas, e Giuseppe Guzzo, project manager e organizzatore specializzato in eventi sportivi con una forte vocazione alla promozione territoriale.
Amendulia Potamò Trail
L’Amendulia Potamò Trail si sviluppa lungo percorsi del Parco Nazionale dell’Aspromonte che attraversano alcuni dei luoghi più iconici dell’Aspromonte grecanico, tra vallate, fiumare e borghi sospesi nel tempo come Bova, Gallicianò, Roghudi e Africo antico.
Un paesaggio unico nel panorama italiano, dove la natura selvaggia convive con una storia millenaria e con la memoria viva della cultura grecanica, ancora oggi custodita nelle tradizioni, nella lingua e nelle comunità locali.
In questo contesto, l’evento non rappresenta soltanto una sfida sportiva, ma una vera esperienza immersiva capace di far vivere ai partecipanti il territorio in modo autentico.
Un viaggio tra paesaggi spettacolari e identità profonde, dove ogni sentiero diventa occasione di scoperta.
Il sud Italia da scoprire con il turismo outdoor
Non è un caso che il turismo outdoor stia vivendo una crescita significativa in tutto il Sud Italia.
Sempre più viaggiatori scelgono destinazioni legate alla natura, ai cammini e alle esperienze sportive.
In questo scenario, eventi come l’Amendulia Potamò Trail rappresentano un tassello importante per posizionare l’Aspromonte grecanico come destinazione di turismo attivo, autentico e sostenibile, capace di unire sport, paesaggio e cultura lungo i sentieri millenari della Magna Grecia

