All’orizzonte la bella stagione e la ripresa delle attività di apnea nel Tirreno. Tra i luoghi di riferimento c’è Porto Santo Stefano, storica base di allenamento per molti appassionati della disciplina. Qui, come in altre località costiere, l’apnea non è solo pratica sportiva ma sempre più un’attività legata al benessere psicofisico. A guidare la formazione di molti nuovi praticanti, prima in piscina e poi in mare, è la didattica di Apnea Academy, la scuola fondata dal pluricampione mondiale Umberto Pelizzari, che negli anni ha contribuito a diffondere un approccio all’apnea basato su sicurezza, consapevolezza del corpo e controllo del respiro.
La disciplina, infatti, non riguarda solo la profondità o il tempo di immersione. Una parte centrale dell’allenamento è dedicata alle tecniche di respirazione, al rilassamento e alla gestione dello stress, spesso ispirate a pratiche come il pranayama dello yoga. Elementi che negli ultimi anni hanno attirato verso l’apnea anche chi cerca un’attività capace di migliorare concentrazione, equilibrio mentale e rapporto con l’acqua.
In questo contesto si inserisce anche il nuovo corso organizzato dall’associazione LivingApnea, che partirà il 16 marzo a Roma presso il Ferratella Sporting Club. Il percorso, articolato in otto settimane di lezioni teoriche e allenamenti in piscina, preparerà gli allievi alle successive immersioni in mare previste proprio nelle acque dell’Argentario. Durante la formazione verranno affrontati i principi di fisica e fisiologia dell’immersione, le tecniche di pinneggiata e discesa, le esercitazioni di apnea statica e dinamica e le procedure di sicurezza. Il programma prevede inoltre diverse uscite in mare, momento in cui gli allievi potranno mettere in pratica le tecniche apprese durante il corso.



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