Il titolo scelto per la sesta edizione del Festival del giornalismo di Verona, “Un mondo in fiamme”, racconta il tempo che stiamo attraversando: guerre, crisi ambientali, nuovi equilibri geopolitici, trasformazioni tecnologiche e tensioni sociali che chiedono strumenti di lettura rigorosi e accessibili.
Ampio spazio sarà dedicato al cambiamento climatico, grazie a una mostra, un evento dedicato alle scuole e a incontri aperti alla cittadinanza, dal 12 al 15 marzo alla Fucina Culturale Machiavelli ma non solo.
Lungo la corrente
La mostra fotografica e ambientale dal titolo “Lungo la corrente” alla Biblioteca civica di Verona è a cura del giornalista e reporter Lorenzo Colantoni, impegnato da anni nel racconto delle trasformazioni climatiche e delle politiche energetiche.
L’esposizione è visitabile gratuitamente, negli orari di apertura della biblioteca, ossia il lunedì dalle 14 alle 19, dal martedì al sabato dalle 9 alle 19, fino al 28 marzo 2026
Venerdì 13 marzo sarà dedicato in parte alle nuove generazioni e al racconto della crisi climatica alla Fucina Culturale Machiavelli di Verona. Colantoni incontrerà al mattino le scuole superiori, mentre nel pomeriggio si parlerà di coesistenza con la fauna selvatica e di comunicazione del cambiamento climatico.
Giornalista ambientale con numerose esperienze sul campo in Africa subsahariana, America Latina, Asia ed Europa, Colantoni collabora con The Guardian e Corriere della Sera occupandosi di crimini ambientali, geopolitica della transizione energetica e impatto delle questioni ambientali sulla cultura e sulla società mondiale.
È consulente per agenzie ONU quali UNICRI e UNODC e ricercatore dell’Istituto Affari Internazionali (IAI) dal 2015. È regista di diversi documentari, tra cui “Habitat”, dedicato alla conservazione degli ultimi ecosistemi pristini d’Europa, e “L’eco dei ghiacciai”, sulla ricerca legata al cambiamento climatico alle Svalbard.Per Laterza è autore di “Ritorno alle foreste sacre” (2022) e “Lungo la corrente. Viaggio nell’Europa che affronta il cambiamento climatico” (2024).
Vivere con il lupo: storie di coestistenza possibile
Il pomeriggio di venerdì 13 marzo, dalle ore 16.45 alle ore 20.00, sarà interamente dedicato al tema “Terra viva. Giornalismo, ambiente e futuro”. Si parte a Fucina Culturale Machiavelli alle 16.45 con Massimo Vitturi, referente animali selvatici LAV.
Secondo panel alle 17 dal titolo “Vivere con il lupo: storie di coesistenza possibile” con la giornalista Anna Sustersic, Duccio Berzi, fondatore e presidente del Centro per lo studio e la documentazione sul lupo, e Mia Canestrini, zoologa e autrice. Modera la giornalista Sofia Rossini.
Il terzo incontro alle 18.30 dal titolo “Oltre l’emergenza: comunicare il clima che cambia” con Lorenzo Colantoni. Modera la giornalista Giovanna Girardi.
In serata, lo spettacolo teatrale “Buonanotte e buona fortuna!” di e con Giampaolo Musumeci e Beppe Salmetti offrirà un omaggio al giornalismo coraggioso e al diritto di sapere, tra migrazioni e ambiente.
Tutto il programma del Festival del giornalismo si può consultare nel sito dedicato.

