A conclusione delle celebrazioni per il suo 250esimo anniversario l’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano propone un convegno dal titolo “I 250 anni dell’Orto Botanico di Brera. La storia attraverso gli alberi di Ginkgo biloba”.
L’iniziativa si tiene venerdì 20 marzo, alle ore 14.30, alla Biblioteca Nazionale Braidense di Palazzo Brera, in via Brera, 28, a Milano.
L’evento, promosso da Martin Kater, delegato della Rettrice per la Conservazione e la valorizzazione degli Orti botanici e musei dell’Università degli Studi di Milano, vuole approfondire le diverse caratteristiche della specie Ginkgo biloba e ripercorrere la storia, il valore botanico e il significato culturale dei due esemplari storici presenti all’Orto di Brera.
Dopo i saluti istituzionali della Rettrice dell’Università degli Studi di Milano, Marina Brambilla, del Direttore Generale della Pinacoteca di Brera, Biblioteca Nazionale Braidense e Cenacolo Vinciano, Angelo Crespi, e dell’Assessora all’Ambiente e al Verde del Comune di Milano, Elena Grandi, l’evento vedrà l’intervento, in lingua inglese, di Paul Kenrick, principal researcher of the Science group del Natural History Museum di Londra.
L’evoluzione della vita
Il cuore del convegno sarà dedicato agli interventi scientifici.
Tra questi, spicca quello di Paul Kenrick del Natural History Museum di Londra, che offrirà una prospettiva internazionale sull’evoluzione della vita attraverso il concetto di “Evolution Garden”.
Seguiranno contributi di alto profilo accademico, tra cui quello di Paola Bonfante sul “mondo invisibile” del Ginkgo biloba e quello di Martin Kater, che racconterà il ruolo degli esemplari presenti a Brera come testimoni di due secoli e mezzo di storia.
Seguirà un approfondimento applicativo con l’intervento di Mario Dell’Agli, dedicato all’efficacia e alla sicurezza dei prodotti salutistici a base di Ginkgo biloba, a dimostrazione di come la ricerca botanica dialoghi oggi con la farmacologia e la salute.
La giornata si concluderà con una visita guidata all’Orto Botanico, prevista tra le 17 e le 18, che permetterà ai partecipanti di osservare da vicino gli storici esemplari di Ginkgo e di vivere un’esperienza diretta tra scienza e natura.
L’iniziativa non è solo una celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo contemporaneo degli orti botanici: luoghi di conservazione, ricerca e divulgazione, sempre più centrali nelle sfide ambientali e culturali del presente.

