22.7 C
Los Angeles
mercoledì, Luglio 22, 2026

LAV: continua il processo contro la multinazionale del farmaco Aptuit
L

Il Giudice ha ritenuto di poter accogliere l’istanza di Messa Alla Prova presentata dall’imputata, rinviandone l’ammissione formale all’udienza del 23 giugno 2026, data entro la quale la multinazionale dovrà aver risarcito il danno alle costituite parti civili, compresa la LAV.

La striscia

Il notiziario ogni 7 giorni nella tua casella di posta.

Italiaambiente, il quotidiano della biodiversità. Un luogo, la sintesi.

Si è conclusa ieri, mercoledì 18 marzo, in aula la nuova udienza del procedimento penale che riguarda le gravi irregolarità emerse all’interno della tristemente nota multinazionale veronese del farmaco Aptuit contro la quale LAV si batte da anni. 

Un caso giudiziario complesso che ha portato alla condanna a sei mesi di reclusione dell’allora Amministratore Delegato e, sempre grazie a LAV condotto al sequestro di oltre 50 animali, ora salvi per sempre dalla sperimentazione e sicuri in famiglia e centri di recupero dove poter vivere una seconda vita. 

Il Giudice ha ritenuto di poter accogliere l’istanza di Messa Alla Prova (MAP) presentata dall’imputata, rinviandone l’ammissione formale all’udienza del 23 giugno 2026, data entro la quale la multinazionale dovrà aver risarcito il danno alle costituite parti civili, compresa la LAV. 

LAV ha sottolineato ancora una volta che eventuali misure alternative alla pena devono riflettere la gravità delle violazioni accertate, considerando il ruolo di responsabilità di chi operava all’interno degli stabulari, e la natura dei reati di maltrattamento e uccisione non necessitata di animali.

Reati che vanno oltre alle sofferenze già previste dalle procedure, non rispettando nemmeno i requisiti minimi imposti dalla legge. 

Procedimento storico

Si tratta di un procedimento storico che ha già fatto emergere serie e preoccupanti criticità nella gestione degli animali impiegati nei laboratori confermando la necessità di una scienza che abbandoni l’obsoleto e fallimentare modello animale.

Ricercatori, istituzioni e cittadini devono impegnarsi affinché il principio di legge diventi realtà, garantendo protezione agli animali e promuovendo una ricerca senza il loro impiego. 

LAV ringrazia l’avvocata Raffaella Sili del Foro di Roma per l’impegno costante e la professionalità con cui continua a rappresentare in aula gli interessi e i diritti degli animali coinvolti nel procedimento. 

FLASH politica

Le ultime

381 fenicotteri ambasciatori della campagna europea per salvare le zone umide

Conta 381 esemplari il contingente di fenicotteri ospitati nei giardini zoologici e negli acquari italiani associati a UIZA, appartenenti a quattro...

Forse ti può interessare anche

Stay on op - Ge the daily news in your inbox