Nel suggestivo contesto del Parco del Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo (TO), prende forma una delle collezioni di camelie più affascinanti d’Italia.
Qui crescono oltre 130 giovani esemplari, molti dei quali unici nel panorama nazionale, ottenuti dalla propagazione di piante storiche appartenenti a due tra le più antiche e prestigiose collezioni italiane: quelle dell’ex Albergo Eden di Verbania Pallanza e del Parco di Villa Durazzo Pallavicini di Genova Pegli.
A queste si affiancano le 30 camelie ottocentesche introdotte dalla contessa Sofia Cacherano di Bricherasio, ultima proprietaria della dimora fino al 1950.
Patrimonio botanico in provincia di Torino
Il risultato è una collezione che unisce memoria e rinascita: un patrimonio botanico recuperato dall’abbandono e oggi restituito al pubblico in tutta la sua ricchezza.
Le fioriture, distribuite nel tempo, offrono una straordinaria varietà cromatica che va dal bianco puro al rosso intenso, passando per le molteplici sfumature del rosa.
Per valorizzare questo patrimonio, il mese di aprile propone un calendario di appuntamenti pensati per diversi pubblici: visite guidate, laboratori didattici, attività per famiglie e degustazioni. Occasioni che intrecciano divulgazione scientifica, esperienza sensoriale e scoperta del paesaggio.
Gli appuntamenti di aprile
Si comincia sabato 4 aprile alle ore 15 con una visita guidata al camelieto, condotta dalla naturalista ed escursionista Emanuela Durand, inclusa nel biglietto di ingresso.
Lunedì 6 aprile, a partire dalle ore 11, spazio alle famiglie con Il grande viaggio delle camelie, una caccia al tesoro interattiva che accompagna i partecipanti lungo il percorso simbolico della pianta, dalla sua terra d’origine fino all’Europa, tra giochi e curiosità.
Domenica 12 aprile si replica con una nuova visita guidata al camelieto, mentre sabato 18 aprile alle ore 17 il programma si chiude con Una camelia in un tè: tra gusto e benessere, una degustazione guidata che esplora il legame tra la pianta e le diverse varietà di tè, tra profumi, colori e proprietà benefiche.
Un programma che trasforma il parco in uno spazio di conoscenza e incontro, dove botanica, storia e cultura si intrecciano in un’esperienza immersiva e accessibile a tutti.

