16.6 C
Los Angeles
martedì, Aprile 21, 2026

Foca monaca di nuovo nell’area marina protetta di Punta Campanella
F

Si tratta del secondo avvistamento in Costiera nel 2026. Il primo al largo di Praiano, una spettacolare apparizione subacquea in zona Zsc (Zona Speciale di Conservazione Fondali Marini di Punta Campanella e Capri).

La striscia

Il notiziario ogni 7 giorni nella tua casella di posta.

Italiaambiente, il quotidiano della biodiversità. Un luogo, la sintesi.

Ancora un’apparizione nei giorni scorsi, questa volta in piena zona B di riserva nei pressi dell’isolotto dell’Isca, nell’area marina protetta di Punta Campanella.

La foca monaca è ben visibile dal video girato direttamente dall’alto, dai proprietari dell’isolotto.

Fa capolino per pochi secondi, probabilmente impegnata in operazioni di caccia. 

Il secondo avvistamento del 2026

È già il secondo avvistamento in costiera nel 2026.

Il primo al largo di Praiano, una spettacolare apparizione subacquea in zona Zsc (Zona Speciale di Conservazione Fondali Marini di Punta Campanella e Capri), il secondo in piena Area Marina Protetta pochi giorni fa.

Sono 21 in totale dal 2025 gli avvistamenti tra Amp Punta Campanella e ZSC .  Più altre segnalazioni in tutta la Campania, da Castelvolturno al Cilento passando per Ischia nell’Amp Regno di Nettuno e per la zona meridionale della costiera amalfitana.

Una presenza sempre più visibile nel mare campano e in particolare nell’area marina protetta di Punta Campanella. 

Attività di monitoraggio nell’area del Regno di Nettuno e del Cilento

“Negli anni ottanta del secolo scorso si riteneva che questo splendido animale, la Foca monaca, fosse destinato irrimediabilmente all’estinzione nel Mediterraneo – sottolinea Pierluigi Capone, Direttore Amp Punta Campanella -. Gli avvistamenti dell’ultimo anno confermano che fortunatamente ci si sbagliava e che è possibile che questa meraviglia della natura possa tornare a riprodursi anche nel nostro mare. 

Valutaremo.con ISPRA e in collaborazione con le altre Aree Protette della Campania, in particolare il Regno di Nettuno ed il Cilento, come dar seguito alle attività di monitoraggio e di studio del fenomeno che sta assumendo una notevole rilevanza.”

“Come lo scorso anno, gli avvistamenti si susseguono – commenta Lucio Cacace, Presidente Amp Punta Campanella -. Una notizia meravigliosa e che ci spinge a proseguire nelle azioni di tutela e monitoraggio.

Invitiamo tutti quelli che vivono il mare, pescatori, diportisti, diving, a segnalare eventuali avvistamenti. Crediamo molto nella Citizen Science, la scienza fatta dai cittadini con le loro segnalazioni, utilissima per la salvaguardia e la ricerca di specie a rischio, oltre che per coinvolgere tutti nella tutela del nostro splendido mare.”

Rispettare gli animali, prima di tutto

L’Amp Punta Campanella ribadisce l’invito a rispettare l’animale in caso di incontro, seguendo alcune semplici regole, come mantenere la distanza, spegnere il motore o rallentare, non avvicinarsi, non fare rumori e non interagire in alcun modo con l’esemplare.

 Per segnalare avvistamenti in zona, taggare o inviare un messaggio alle pagine social dell’Amp Punta Campanella o una mail a rl.testa@puntacampanella.org.

FLASH politica

Le ultime

Clima, appello ai parlamentari per uscire dai combustibili fossili

Non solo un appello alle istituzioni, ma l’avvio di una mobilitazione ampia e diffusa. In vista della Conferenza internazionale sulla...

Forse ti può interessare anche

Stay on op - Ge the daily news in your inbox