Una nuova petizione internazionale lancia un appello alle istituzioni europee per difendere il programma LIFE, l’unico strumento finanziario dell’Unione Europea interamente dedicato all’ambiente, all’azione per il clima e alla conservazione della natura.
Secondo la European Environment Agency, l’Europa sta affrontando un’accelerazione senza precedenti dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità.
In questo contesto, i promotori della petizione sottolineano come non sia sostenibile indebolire uno dei principali strumenti europei a sostegno della transizione ecologica.
Cos’è il programma LIFE e perché è importante
Attivo dal 1992, il programma LIFE ha prodotto risultati concreti sul territorio europeo. Finanzia enti locali, imprese, ricercatori e organizzazioni della società civile impegnati nella tutela degli ecosistemi, nella riduzione delle emissioni e nello sviluppo di soluzioni sostenibili.
Secondo una revisione della European Commission relativa al periodo 2014–2020, i progetti LIFE hanno contribuito a migliorare lo stato di conservazione di 435 specie, riducendo al contempo l’inquinamento da gas serra e ossidi di azoto.
L’impatto economico è significativo: a fronte di un investimento di 3,46 miliardi di euro, il ritorno stimato è stato pari a dieci volte tanto.
Il rischio: perdita di autonomia e fondi
La preoccupazione nasce dalle discussioni in corso sul prossimo Quadro finanziario pluriennale dell’UE, che potrebbe integrare il programma LIFE in una struttura più ampia di finanziamenti.
Secondo i firmatari, questa scelta rischierebbe di ridurne la visibilità, diluire l’efficacia e compromettere un modello già collaudato.
La petizione evidenzia come le politiche ambientali richiedano strumenti dedicati e risorse vincolate, non semplicemente un’integrazione trasversale nei vari programmi. LIFE, in particolare, svolge un ruolo strategico nel collegare la ricerca all’applicazione concreta su larga scala, nel mettere in relazione territori e politiche europee e nel colmare le lacune del mercato nella protezione ambientale.
Le richieste alle istituzioni europee
L’appello è rivolto al Parlamento europeo e al Consiglio dell’Unione Europea, con tre richieste principali: garantire la continuità del programma LIFE come strumento autonomo nel prossimo bilancio europeo; preservarne autonomia, visibilità ed efficacia; assicurare un rafforzamento del budget, con fondi dedicati e protetti.
Secondo i promotori, un programma LIFE forte e indipendente è essenziale per permettere all’Europa di rispettare gli impegni climatici e ambientali. La petizione si chiude con un invito chiaro: sostenere LIFE significa investire nel futuro ambientale del continente.
Infine, viene richiesto a chi firma a nome di associazioni, organizzazioni o aziende di specificarlo nei commenti, per rafforzare il peso collettivo dell’iniziativa.

