A sei anni dalla nascita, KilometroVerdeParma traccia un bilancio che racconta una delle più significative esperienze italiane di forestazione urbana. Dal 2020 il Consorzio Forestale ha piantato oltre 103.000 alberi e arbusti, trasformato 90 ettari di aree degradate in nuovi boschi permanenti e ottenuto 14 certificazioni PEFC per la gestione sostenibile del patrimonio forestale.
Tra gli interventi più rappresentativi spicca l’Oasi di Viarolo, un’ex cava rinaturalizzata che oggi ospita oltre 120 specie vegetali e decine di specie animali, diventando un importante laboratorio di biodiversità. Parallelamente, nel centro storico di Parma, il progetto di riqualificazione di Piazzale Borri punta a sostituire l’asfalto con nuove aree verdi attraverso tecniche innovative di desealing, restituendo permeabilità al suolo e migliorando la qualità ambientale urbana.
Accanto alla forestazione, il Consorzio investe nella ricerca scientifica e nell’educazione ambientale. In sei anni il programma WeTree ha coinvolto quasi 20.000 studenti e 872 classi scolastiche, mentre diversi studi realizzati con università e centri di ricerca hanno evidenziato i benefici ambientali ed economici generati dai nuovi boschi, tra cui la riduzione dell’inquinamento, l’assorbimento di CO₂ e la mitigazione delle isole di calore.
Con 133 soci tra imprese, enti e cittadini, KilometroVerdeParma guarda ora al futuro con nuovi progetti di forestazione e l’obiettivo di consolidare un modello che sta attirando l’interesse di numerose città italiane impegnate nella transizione ecologica e nello sviluppo del verde urbano.

