32.4 C
Los Angeles
sabato, Agosto 8, 2026

381 fenicotteri ambasciatori della campagna europea per salvare le zone umide
3

Negli ultimi 50 anni il Pianeta ha perso il 22% delle proprie zone umide. Gli zoo e gli acquari italiani associati all'Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari coinvolgeranno il pubblico in un'estate di attività dedicate alla conservazione di uno degli ecosistemi più minacciati della Terra.

La striscia

Il notiziario ogni 7 giorni nella tua casella di posta.

Italiaambiente, il quotidiano della biodiversità. Un luogo, la sintesi.

Conta 381 esemplari il contingente di fenicotteri ospitati nei giardini zoologici e negli acquari italiani associati a UIZA, appartenenti a quattro delle sei specie di fenicottero esistenti sul Pianeta. Con loro prende il via “Wetlands for Life”, la campagna europea promossa dall’European Association of Zoos and Aquaria (EAZA), che nel nostro Paese dedicherà tutta l’estate alla tutela delle zone umide, uno degli ecosistemi più preziosi e al tempo stesso più minacciati della Terra. Si stima che solo negli ultimi 50 anni, questi habitat abbiano perso circa il 22% della loro superficie a livello globale, con la scomparsa di oltre 411 milioni di ettari tra laghi, paludi, delta, lagune, estuari e torbiere. Un’emergenza che trascina con sé il destino di centinaia di altre specie che da questi ecosistemi dipendono, la cui tutela passa anche dalla sensibilizzazione dei 6 milioni di persone che ogni anno visitano i parchi zoologici e gli acquari UIZA.

Per tutta l’estate, gli zoo e gli acquari italiani organizzeranno incontri, laboratori e momenti di approfondimento per raccontare al pubblico un patrimonio naturale fondamentale non solo per migliaia di specie animali e vegetali, ma anche per la salute delle persone. Un’iniziativa che nasce in risposta a un’emergenza sempre più evidente: se il dato registrato negli ultimi 50 anni è già allarmante, lo scenario diventa ancora più preoccupante allargando lo sguardo nel tempo. Secondo il Global Wetland Outlook 2025 della Convention on Wetlands, oltre il 64% delle zone umide mondiali è scomparso dal 1900, mentre rispetto al 1700 la perdita raggiunge addirittura l’87%.

Non è un caso che l’European Association of Zoos and Aquaria (EAZA) abbia scelto proprio i fenicotteri come specie ambasciatrice della campagna Wetlands for Life. Nelle acque basse di lagune, saline e paludi, i fenicotteri filtrano con il caratteristico becco ricurvo minuscoli crostacei, alghe e altri organismi acquatici di cui si nutrono. È qui che costruiscono anche i loro caratteristici nidi di fango, che proteggono l’uovo deposto dall’acqua e dalle variazioni del livello del terreno. La perdita delle zone umide, il loro prosciugamento, l’alterazione dei regimi idrici, il disturbo dei siti riproduttivi e gli effetti del cambiamento climatico e la crescente compromettono sempre più spesso alimentazione, nidificazione e successo riproduttivo delle colonie. Tanto che tra le quattro specie ospitate nelle strutture italiane, il fenicottero cileno e il fenicottero minore sono già classificati come “prossimi alla minaccia” dalla Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

«Ogni anno circa sei milioni di visitatori visitano gli zoo e gli acquari italiani associati a UIZA e quasi il 10% è rappresentato da studenti delle scuole primarie e secondarie”, spiega Cesare Avesani Zaborra, presidente dell’Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari (UIZA). Questo ci affida una grande responsabilità educativa, che continueremo a rafforzare grazie alla rete internazionale di cui facciamo parte e ai programmi di conservazione che sviluppiamo insieme ai nostri partner. Far comprendere che la salute delle zone umide è strettamente legata anche a quella dell’uomo è una delle sfide più importanti che abbiamo davanti. Proteggere questi ecosistemi significa tutelare la biodiversità, ma anche preservare risorse essenziali come l’acqua dolce e rafforzare la capacità della natura di mitigare gli effetti del cambiamento climatico».

FLASH politica

Le ultime

DDL Caccia, LNDC Animal Protection lancia la mobilitazione nazionale

Dopo l'approvazione al Senato del DDL 1552, il cosiddetto "DDL Caccia", LNDC Animal Protection lancia una mobilitazione nazionale rivolta a...

Forse ti può interessare anche

Stay on op - Ge the daily news in your inbox