Elezioni 2022, Renzi a Conte: “Linguaggio mafioso contro di me”
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La striscia

(Adnkronos) – “Siamo in una fase in cui avremmo dovuto fare tutto tranne che una campagna elettorale e ci siamo perchè Conte ha pensato che se si andava voto ora, salvava la pelle e sta facendo una campagna non solo populista ma clientelare sul reddito di cittadinanza”. Così Matteo Renzi ad un’iniziativa elettorale a Genova.  

“Sapete cosa ha detto oggi a Palermo? Ha detto ‘Renzi venga senza scorta’ a parlare del reddito di cittadinanza. Cosa stai facendo Conte? Minacci la violenza fisica? Ti devi vergognare, sei un mezzo uomo, abbi il coraggio di afre un confronto civile. Questo è linguaggio mafioso”, prosegue Renzi replicando alle parole di Conte oggi ad un’iniziativa in Sicilia.  

“Se il governo funzionerà faremo un’opposizione civile, se avrà qualche problema… saremo lì. La nostra strategia nella prossima legislatura è fare una riforma costituzionale. Ancora? Sì. E quando la Meloni dice ‘elezioni diretta del presidente della Repubblica’, io non dico che è a rischio la libertà, magari i vostri risparmi”.  

PD – “Il Pd dice: Renzi è contro la povertà. Andiamo a vedere quando Enrico Letta era premier quanti soldi c’erano sulla povertà: 20 milioni di euro. Quando io ho lasciato al campanella a Gentiloni, con uno stile un po’ diverso, c’erano 2 miliardi e 700 milioni di euro. Io non prendo lezioni sulla povertà”.  

“La credibilità di Andrea Orlando è stata immortalata in quel video dalla Gruber quando Stefano Feltri gli chiede: ‘se tra una settimana ci fosse un governo guidato da Mario Draghi voi sareste al governo con la Lega?’. E lui: ‘Nemmeno se viene Superman’. E dopo una settimana: ministro del Lavoro, Andrea Orlando. Il Pd dopo queste elezioni si dividerà tra quelli che vogliono fare l’accordo con i 5 Stelle e quelli che, come noi, guardano a Macron. Il Pd non può continuare in questo guado”. 

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