“Energie Rinnovabili”, decreto a settembre: incentivi per sostituire amianto con pannelli solari

I più letti

Dopo le orche e la foca monaca, avvistate due balenottere dalla darsena di Portoferraio

Isola d'Elba, pomeriggio del 23 ottobre: due balenottere “danzano” lungo la Darsena Medicea di Portoferraio, dando...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di...

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola...

Nel nuovo decreto sulle Fonti di energie rinnovabili (Fer), a settembre, sarà inserita “una premialità”, per chi sostituisce i tetti di amianto con pannelli solari. Lo ha annunciato il presidente della Commissione Industria del Senato Gianni Girotto (M5S) in occasione della consegna di oltre 55mila firme raccolte (55.089) e consegnate al ministro dell’Ambiente Sergio Costa della petizione #BastaAmianto, con cui si chiede di ripristinare un extra incentivo per consentire la bonifica di tetti e coperture in amianto che va ad aggiungersi agli incentivi dedicati a chi produce energia pulita attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici. Primi firmatari della petizione sono la deputata di Leu Rossella Muroni, il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, il fondatore di Possibile Giuseppe Civati, Francesco Ferrante e Gianni Silvestrini di Kyoto Club, Giovanni Battista Zorzoli del coordinamento Free (Fonti rinnovabili ed efficienza energetica).

Da parte sua, il Ministro Costa ha scritto: “Accolgo con piacere le firme raccolte dalla petizione “Basta Amianto”. Si tratta di un’iniziativa importante e che ha coinvolto migliaia di cittadini su un tema importantissimo e che come Ministero abbiamo posto al centro della nostra azione di governo. Sostituire tetti con pannelli fotovoltaici ha la doppia valenza di ridurre la contaminazione da amianto e sviluppare una coscienza e una sensibilità verso le energie rinnovabili. Su questo quindi ci sarà il nostro impegno ma non basta. La cabina di regia sull’#amianto valuterà anche il tema, altrettanto importante, dello smaltimento. L’Italia ha un enorme deficit su questo e camion carichi di amianto percorrano il Paese per trovare discariche al nord o all’estero. Serve una riflessione profonda che tenga conto anche delle più moderne tecnologie inerenti l’intertizzazione e la messa in sicurezza. Ad maiora semper”, conclude il Ministro.

Le ultime

Dopo le orche e la foca monaca, avvistate due balenottere dalla darsena di Portoferraio

Isola d'Elba, pomeriggio del 23 ottobre: due balenottere “danzano” lungo la Darsena Medicea di Portoferraio, dando...

Biodiversità d’Italia, il 52% della fauna in cattivo stato di conservazione

Il nostro territorio naturale è frammentato con popolazioni animali isolate, più simile a un puzzle smontato dove l’immagine nel suo insieme...

Nuovo Dpcm: filiera alimentare attiva con 3 mln di lavoratori ma “comprate italiano”

Sono oltre tre milioni gli italiani che continuano a lavorare nella filiera alimentare, dalle campagne alle industrie fino ai trasporti, ai...

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola comune dell'Ue (PAC), in continuità...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.