Nucleare, a Bruxelles il Ministro Costa ribadisce il “no”
N

I più letti

Divieto di asporto dopo le 18: 7mila enoteche sopraffatte dalla grande distribuzione

“La chiusura anticipata alle 18,00 discrimina ingiustamente le oltre 7mila enoteche presenti in Italia nei confronti di negozi alimentari...

Recovery Fund, Lipu: “Fondi alla biodiversità annunciati ma inesistenti”

La nota della Lipu: “Nonostante l’obbligo sancito dal regolamento europeo sul Recovery and Resilience Fund, la bozza di piano...

Ricerca UniPg: dalla carne di coniglio una soluzione innovativa per i sistemi agroalimentari del Mediterraneo

Si chiama Omega Rabbit, è basato sulla carne di coniglio, e potrebbe diventare un alimento capace di rappresentare una soluzione...

“Siamo sempre, e convintamente, per il netto e tombale no al nucleare”. Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, intervenendo stamattina a Bruxelles al Consiglio dei ministri dell’Ambiente.

“Grazie per lo sforzo fatto dalla Commissione. Il documento di visione di lungo termine presentato – ha detto il ministro – aiuta a inquadrare il contesto degli sforzi che sarà necessario mettere in campo al fine di agevolare la trasformazione del modello economico a basso livello di carbonio, in modo da raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi che prevedono, a livello globale, il bilanciamento tra le emissioni e gli assorbimenti al 2050. Apprezziamo la consistente diminuzione della dipendenza dal carbon fossile e la spinta verso l’innovazione energetica. A tal riguardo – ha proseguito il ministro – l’Italia ritiene che, nel valutare i percorsi di riduzione verso un’economia a zero emissioni nette, si debba tener conto di  tutte le opzioni tecnologiche e del loro potenziale di sviluppo, nell’ambito di una transizione ecologica ambiziosa, considerando le opportunità economiche in termini di occupazione e di vantaggio competitivo. Si dovranno privilegiare quei contesti che, accanto alla promozione della riduzione dei gas a effetto serra, massimizzino tutti i benefici ambientali, quali ad esempio il miglioramento della qualità dell’aria, i vantaggi per la salute umana e la biodiversità.

Sarà cruciale approntare un quadro normativo chiaro – ha concluso Costa – e creare coerenza tra le politiche climatiche e le strategie industriali, sostenendo e sfruttando al massimo il potenziale di ricerca e innovazione”.

Le ultime

Era lì da 700 anni, poi è arrivata la fibra ottica: storia della distruzione di un’antica strada all’Elba

I  Rimercojo (o Rimercoi), nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e nel Comune di Marciana, oggi parte del sentiero 180,...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.