E’ morta la lupa magica, investita nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
E

I più letti

Artico: secondo dato più basso di sempre del livello del ghiaccio marino

Il National Snow and Ice Data Centre ha comunicato poche ore fa il dato relativo al 2020...

Piemonte, è arrivato lo sciacallo dorato

Quello registrato lo scorso 29 luglio, nel Parco del Po, potrebbe essere l'avvistamento più occidentale d'Italia. Lo sciacallo dorato, un...

Pipistrelli a rischio estinzione? In Emilia Occidentale batbox sui piloni stradali

Gli automobilisti che percorrono i 9 ponti stradali sui corsi d’acqua dello Stirone, del Taro e...

“Magica”, la lupa del Parco Nazionale dei monti Sibillini seguita da satellite è deceduta lo scorso 12 luglio dopo essere stata investita da un’auto alle porte di Visso.  “Si tratta di una grave perdita”, dichiara il direttore del Parco Carlo Bifulco, “perché con la morte della lupa viene così in parte vanificato l’impegno profuso dal Parco nelle complesse e delicate operazioni di cattura e applicazione del collare GPS ad un esemplare di una specie di altissimo valore simbolico ed ecologico e specie di interesse comunitario.  In effetti non sono gli animali che attraversano le strade ma siamo noi che attraversiamo ed interrompiamo i loro territori creando con velocità troppo elevate occasioni di incidenti pericolosi anche per gli automobilisti”. Il corpo dell’animale è stato inviato dai Carabinieri Forestali del Parco alla sede di Tolentino dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche, che ha provveduto ad effettuare le indagini necroscopiche.

La lupa Magica era stata catturata il 13 dicembre dello scorso anno nell’ambito del progetto “Wolfnet2.0” finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e realizzato in collaborazione con altri Parchi nazionali. Oltre a Magica, lo stesso giorno era stato catturato il lupo “Lui”, un individuo maschio sul quale proseguono regolarmente le attività di monitoraggio. I dati ottenuti da queste attività rivestono grande importanza per la conoscenza e la conservazione del grande carnivoro, circondato ancora da pregiudizi e false credenze. La conoscenza approfondita della biologia e del comportamento del lupo risulta di grande importanza anche per migliorare le azioni di prevenzione e mitigazione dei conflitti con le attività zootecniche, sebbene le sue prede principali siano rappresentate in gran parte da animali selvatici, quali cinghiali, caprioli e cervi. Attualmente nel Parco e nelle aree limitrofe, su un territorio di circa 1200 Kmq, vivono circa 70 lupi, distribuiti in 16 gruppi familiari ciascuno dei quali occupa un territorio ben definito. Sebbene il suo numero sia cresciuto negli ultimi decenni grazie a diversi fattori, tra cui l’entrata in vigore di norme di tutela e l’aumento delle sue prede naturali, si registra ancora un alto livello di mortalità soprattutto legato ad attività umane, come il bracconaggio e gli investimenti stradali; come è intuibile ed anche dimostrato nel progetto Life “STRADE”, il principale fattore di il rischio di collisione con la fauna selvatica lungo le strade è rappresentato dalla velocità. Per assicurare  la sicurezza di chi viaggia lungo le strade del parco e il rispetto dei limiti di velocità “gli ordinari cartelli stradali non sono sufficienti”, afferma Bifulco, “nei prossimi giorni richiameremo l’attenzione dei gestori delle strade, soprattutto Province e ANAS, affinché pongano in essere tutte quelle misure, indicate anche nel Life STRADA, necessarie a garantire una effettiva sicurezza lungo le strade che attraversano territori naturali ed i cui è noto il frequente attraversamento da parte di animali selvatici”.   

Le ultime

Piemonte, è arrivato lo sciacallo dorato

Quello registrato lo scorso 29 luglio, nel Parco del Po, potrebbe essere l'avvistamento più occidentale d'Italia. Lo sciacallo dorato, un...

Primitivo di Manduria, vendemmia terminata: “-40% sul raccolto ma è una delle migliori”

L'analisi del fine raccolto per il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria: anticipata e di ottima qualità, la resa è di circa il...

Pipistrelli a rischio estinzione? In Emilia Occidentale batbox sui piloni stradali

Gli automobilisti che percorrono i 9 ponti stradali sui corsi d’acqua dello Stirone, del Taro e del Trebbia, sanno da oggi...

Artico: secondo dato più basso di sempre del livello del ghiaccio marino

Il National Snow and Ice Data Centre ha comunicato poche ore fa il dato relativo al 2020 dell'estensione minima del ghiaccio marino...

Scuola, SIMA: “Il vero nodo non sono i banchi ma la qualità dell’aria in aula”

Appello di SIMA al Comitato Tecnico Scientifico per una scuola Covid-free “La discussione sui banchi e la responsabilità giuridica...

Attracca in Europa carico di 100mila ton di soia: un tempo erano 40mila ettari di foresta

Sbarca ad Amsterdam il più grande carico di soia mai attraccato nell'Ue: proviene da una superficie che prima di essere sottoposta ad...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.