Conte bis, ultimi atti: insediato il tavolo sulla canapa industriale, in ballo 10 milioni di euro
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Lavorare su un piano di settore che possa incentivare la produzione, sostenendo la ricerca e l’innovazione tecnologica nonché rafforzando le politiche di filiera. Questi gli obiettivi del tavolo della canapa industriale, di cui si è tenuta ieri, in videoconferenza, la riunione di insediamento alla presenza del Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate. Uno degli ultimi atti del governo dimissionario e dei suoi ministri (il Conte bis rimarrà nelle proprie funzioni finché la nuova compagine non avrà prestato giuramento) ha posto al centro del confronto anche l’utilizzo di parte dei fondi messi a disposizione per il 2021 dall’ultima Legge di Bilancio, pari a 10 milioni di euro.

“Oggi poniamo le basi per rilanciare e sostenere le produzioni nazionali di canapa, una pianta nelle cui potenzialità crediamo molto”, dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate. “Auspicando un confronto attivo e proficuo con i protagonisti della filiera, ci poniamo l’obiettivo di approvare un piano di sviluppo del settore affinché si evidenzino i fabbisogni e le necessità del comparto, così da intervenire con finanziamenti adeguati in grado di farne crescere la produzione vista la molteplicità di finalità di utilizzo di questa pianta”.

All’incontro in videoconferenza hanno preso parte in tutto 48 componenti, rappresentanti dei ministeri dell’Interno, della Salute, dello Sviluppo economico, dell’Ambiente, dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell’Arma dei Carabinieri per la Difesa, dei tre dipartimenti del Mipaaf, degli Enti vigilati Crea, Ismea e Agea nonché delle Regioni. Per il mondo produttivo hanno partecipato le sei organizzazioni professionali agricole, quattro centrali cooperative agricole, sei organizzazioni di rappresentanza nazionale nonché sei associazioni di settore della canapa e due portatori di interessi. Infine, le Università di Roma La Sapienza e di Modena e Reggio Emilia.

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