Si è aperta oggi a Roma la prima Conferenza del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa), alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle più alte cariche dello Stato. Alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche dello Stato, il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente presenta il lavoro che svolge quotidianamente per la tutela dell’ambiente e dei cittadini. Un Sistema composto da 21 Agenzie regionali per l’ambiente e delle Province autonome (ARPA/APPA), coordinato a livello nazionale dall’Istituto superiore per la protezione dell’ambiente (ISPRA), che grazie ad un lavoro “a rete”, intende garantire un livello di tutela ambientale omogeneo da Nord a Sud dell’Italia.

Diecimila esperti ambientali a servizio del Paese dislocati in 200 sedi operative su tutto il territorio italiano. Sono i numeri del Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente – SNPA, istituito con la Legge 132/2016 ed operativo dal 1° gennaio 2017. A due anni dall’avvio, il Sistema organizza una Conferenza nazionale per fare il punto sulle principali sfide ambientali del Paese, alla presenza delle massime autorità dello Stato. Dopo l’istituzione del Sistema è questa una delle sfide fondamentali che attende SNPA: individuare i Livelli Essenziali delle Prestazioni Tecniche Ambientali (LEPTA), per poter garantire una protezione omogenea del territorio e dei cittadini, sul modello di quanto fatto in campo sanitario. Obiettivo è stabilire qual è il livello ottimale di controlli della qualità dell’aria nelle città italiane, quante analisi condurre sulle delle acque di fiumi, laghi e mare, quante ispezioni effettuare per incoraggiare elevati standard di tutela nelle strutture produttive del Paese, quali tipologie di dati raccogliere per essere aggiornati sulla situazione dei rifiuti o del consumo del suolo. Monitoraggio, controllo, ricerca, analisi e produzione dei di dati ambientali sono le principali attività del Sistema SNPA. Lo scorso anno sono state condotte 600 mila analisi di laboratorio, 100 mila tra ispezioni, verifiche e controlli sul campo, fornite 74 mila valutazioni su questioni ambientali. Per fornire una descrizione puntuale ed esaustiva della situazione ambientale del paese, SNPA ha elaborato oltre 300 indicatori statistici oltre 150.000 dati aggiornati in linea con gli obiettivi dell’azione europea in campo ambientale. Nel corso della mattinata sarà presentata la seconda edizione del Rapporto Ambiente – SNPA,  il Rapporto di Sistema sullo stato dell’ambiente, prodotto finale di un complesso lavoro di reporting, che offre un quadro aggiornato della situazione ambientale nel Paese, anche attraverso la presentazione delle attività svolte nel sistema, attività basata su informazioni oggettive, affidabili e confrontabili, e consente al Paese di raggiungere gli obiettivi prefissati e di vincere le ulteriori, nuove e importanti sfide che si presenteranno.

Il ministro Sergio Costa è intervenuto sottolineando l’unicità, in Europa e nel mondo, del sistema agenziale: “Dobbiamo crederci in questo sistema e farlo crescere Ho avuto modo di lavorare con molte donne e uomini – ha affermato – che di questo sistema fanno parte e in tutti loro ho trovato grande passione e generosità. Il sistema agenziale che abbiamo in Italia – ha spiegato Costa – ha tre pilastri: rigore del dato scientifico, strutturazione dei controlli e indipendenza delle valutazioni. I controlli sono una garanzia importante per il cittadino – ha aggiunto – così come lo è la funzione di terzietà che hanno le agenzie, che svolgono un ruolo importantissimo con la loro presenza capillare sul territorio”.

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