Migratori e ungulati servivano per preparare le “grive”, rimosse 930 trappole in una settimana
M

“Facciamo appello a tutta la popolazione della Sardegna affinché non consumi le ‘grive’ in occasione delle prossime festività". E' l'appello che lancia il presidente della Lipu Fulvio Mamone Capria.

I più letti

Cannabidiolo sostanza stupefacente? Le imprese della canapa impugnano il decreto

“Il Decreto del Ministro della Salute del 1 ottobre 2020, che ha stabilito che le “composizioni per somministrazione...

Cinghiali abbattuti a Roma, Franco Perco: “Gli animali selvatici siano il campo di specialisti, non di pie dame”

Roma Nord, parco giochi di un quartiere contiguo al centro. Giovedì scorso una femmina di cinghiale...

Protezione civile, al via la terza fase di recupero delle ecoballe nel Golfo di Follonica

Marina Militare al lavoro con due navi e il personale specializzato Sono riprese...

Droni in volo e volontari sui sentieri per sconfiggere la grave piaga del bracconaggio in Sardegna. Lo annuncia la Lipu che ha concluso da pochi giorni il campo antibracconaggio nel basso Sulcis, in provincia di Cagliari, dove ogni anno, in occasione della migrazione degli uccelli, viene effettuata una strage di tordi, merli e pettirossi. Lo scopo è la preparazione delle “grive”, piatto locale “tipico” delle feste natalizie.

Grazie anche alle nuove tecnologie come i droni, l’area, una delle più “calde” per la caccia illegale in Italia, è stata setacciata dai volontari che hanno percorso a piedi i “sentieri della morte”, dove i bracconieri posizionano sui rami e a terra le micidiali trappole. 930 quelle rimosse in una settimana dalla Lipu e consegnate al Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna. Un’ulteriore azione di contrasto al bracconaggio, in particolare quello rivolto alla cattura illegale di ungulati, è stata portata avanti dai volontari Lipu con l’oasi Wwf di Monte Arcosu. Reti per uccellagione sono state cercate, senza esito, anche nella zona del Sarrabus.

“A causa, con tutta probabilità, della grave siccità di quest’anno – dichiara Gigliola Magliocco, coordinatrice del campo antibracconaggio della Lipu – la macchia mediterranea ha prodotto pochissimi frutti come lentisco, mirto e corbezzolo. Per questo gli uccelli non si sono avvicinati ma nonostante ciò abbiamo disattivato numerosi sentieri attrezzati di trappole per uccelli, in attesa di essere attivati dai bracconieri non appena si rimetterà in moto la migrazione, e smontato diverse trappole per la cattura di ungulati”.

“Facciamo appello a tutta la popolazione affinché non consumi le ‘grive’ in occasione delle prossime festività – aggiunge il presidente della Lipu Fulvio Mamone Capria – Il bracconaggio in questa bellissima zona della Sardegna è ancora una triste realtà ma le azioni che abbiamo realizzato in questi anni per sensibilizzare ed educare in particolare le nuove generazioni, siamo certi, porteranno i frutti sperati”.

Le ultime

Nuova Pac, il Parlamento Europeo approva ma “questo non è Green Deal”

Nel pomeriggio di ieri il Parlamento europeo ha approvato la proposta legislativa per la Politica agricola...

Vaia due anni dopo: la Magnifica Comunità di Fiemme riparte dalla verifica della gestione forestale

Era il 29 ottobre 2018 quando la tempesta distrusse in Italia oltre 42 mila ettari di boschi, di questi quasi 20...

Buco dell’ozono: a ogni anno il proprio record

Come tutti gli anni, finito l’inverno australe il sole torna a splendere anche sui ghiacci antartici, e l’aria ghiacciata viene bombardata...

Clima, primo accordo tra i Ministri Ue: zero emissioni entro il 2050

Il Consiglio dei ministri dell'ambiente dell'Ue ha raggiunto venerdì un accordo parziale sulla legge per il clima, con cui l'Ue fissa...

Munizioni al piombo nelle zone umide, LIPU chiede agli europarlamentari di chiudere la partita

Lettera dell’associazione agli europarlamentari: il piombo mette a rischio milioni di uccelli selvatici e l’ambiente “Sostenere la storica...

Arriva “asdeco”, il nuovo Covid-test di Enea: risultato entro quindici minuti

L’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile sta sviluppando un innovativo sensore che permetterà di effettuare...

Forse ti può interessare anche

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.