Lui e Magica: ora i due lupi dei Sibillini hanno i collari satellitari

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

I più letti

Nei giorni scorsi, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, sono state realizzate con successo operazioni di cattura di due lupi ai quali sono stati applicati dei collari satellitari che consentiranno di seguire costantemente gli spostamenti degli animali. Le attività fanno parte del progetto “Wolfnet 2.0” per la conservazione del lupo appenninico, finanziato con i fondi del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare destinati alla biodiversità. 

Le catture dei lupi sono state effettuate dai tecnici del Parco in collaborazione con i Carabinieri Forestali, dopo preparazioni lunghe e complesse, applicando le conoscenze accumulate nel tempo sulle loro abitudini; dopo un mese di pazienti tentativi e attese, finalmente lo scorso giovedì, sotto una fitta nevicata, ne sono stati catturati due, entrambi nell’alta valle del Nera, tra Visso e Castelsantangelo sul Nera. Si tratta di una femmina di due/tre anni, nominata “Magica” e del peso di 28 kg, e di un maschio di cinque/sei anni del peso di 38 kg, nominato “Lui” in memoria di Massimo Dell’Orso, insostituibile collaboratore del Parco tragicamente scomparso lo scorso maggio, che proprio alla natura dei Sibillini e al lupo aveva dedicato la sua vita. Il collare satellitare applicato alla lupa “Magica” è stato donato dal WWF Italia insieme a tre fototrappole.

“Si tratta di operazioni delicate perché non conosciamo gli animali su cui interveniamo e che, con queste attività di controllo, vengono inevitabilmente sottoposti a stress” sottolinea Federico Morandi, veterinario del Parco. “Tutto è andato bene, e ne siamo felici perché i collari ci forniranno preziose informazioni sui loro spostamenti mappandone le aree di riferimento”. Sui Sibillini il lupo è sempre stato presente e attualmente se ne contano circa 60 individui. Il monitoraggio satellitare consentirà di raccogliere ulteriori indicazioni sull’ecologia di questo animale simbolo del Parco, utili a ridurre ulteriormente i conflitti con gli allevatori presenti nel territorio di competenza dell’Ente e che potranno essere utili anche a livello regionale, e per ribattere in maniera scientifica alle false credenze. Ricordiamo infatti che il lupo è sempre stato presente sugli Appennini, anche se in pericolo di estinzione, non è stato mai reintrodotto e non è pericoloso per l’uomo. Svolge invece un ruolo ecologico fondamentale nel controllo, anche sanitario, degli ungulati come cinghiali, cervi e caprioli.


Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Le ultime

Birra artigianale e liquore aromatizzati ai fiori di canapa: lo studio dell’Università di Pisa

Sono il risultato di una ricerca dell’Università di Pisa realizzata con tre realtà del territorio; lo studio...

Morìa di pesci nel Tevere tra Castel Sant’Angelo e Ponte Milvio, chiesto l’intervento per salute pubblica

L'Oipa ha chiesto l'immediato intervento dela istituzioni per accertare le cause e mettere in sicurezza acque e sponde Strage di pesci a Roma. Centinaia di...

Acque in calo per il Lago di Pilato, a rischio il suo piccolo crostaceo endemico: “Non avvicinatevi alle sponde”

Un’analisi dell’ISPRA mette in evidenza gli effetti negativi del sisma sulla permeabilità dello specchio d’acqua simbolo dei Sibillini. Il Parco: attenzione alle uova del...

Riapre il Museo delle Scienze di Trento e punta su giardino, orti e terrazzi outdoor

Il Museo delle Scienze progettato da Renzo Piano e le sue sedi territoriali sono pronte ad accogliere nuovamente i visitatori in occasione...

Specie aliene, sta sparendo la biodiversità delle acque interne: al via il progetto per salvare la trota mediterranea

Pesca illegale, inquinamento, cambiamenti climatici, alterazioni dell’habitat, introduzione di specie aliene, è la dura vita dei pesci delle acque interne italiane. Arriva...

Strategia Nazionale Forestale, arrivate al Mipaaf 286 proposte di emendamenti

E’ terminata ieri la consultazione pubblica indetta dal Mipaaf per raccogliere proposte di miglioramento della bozza di Strategia nazionale forestale, documento...

Forse ti può interessare anche

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24. A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario.

Ricevi il notiziario ogni mattina nella tua casella di posta. La tua biodiversità quotidiana!

Italiaambiente24: un luogo, la sintesi. Dal lunedì al venerdì.

Grazie per esserti iscritto a Italiaambiente24!

A partire dalla prima edizione utile, riceverai il notiziario nella casella di posta che hai indicato.