Termalismo in Umbria, San Gemini: rinasce il Parco
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Oltre sei ettari di macchia mediterranea, pineta e bosco di querce.

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Terni – C’erano una volta in Umbria gli stabilimenti termali. Vi si fruivano gli effetti benefici di acque medicamentose. Salute e benessere per gli uomini, ma anche per il territorio: da Assisi a Gualdo Tadino, da Città della Pieve a Nocera Umbra a Triponzo, Acquasparta e San Gemini. Alcuni esistono ancora, altri sopravvivono nel dimenticatoio di un immeritato, quasi istituzionale degrado. Ma da San Gemini arriva una buona notizia. Il comunicato stampa della Pro-loco informa che “un sogno diventa relatà: rinasce il parco della fonte”.
Dopo mesi di lavori di manutenzione, il Parco della Fonte di Sangemini torna finalmente ad essere un’oasi di verde fruibile per tutto il periodo estivo, per chi vorrà passare una giornata en plein air.

Ciò è stato possibile grazie al lavoro costante dei componenti del consiglio della Pro Loco: Lucio Lunelia, Marco Violati, Andrea Bianchi, Lucia Dominici, Alessandro Mercuri, Marta Valenti, Martina Sgrigna, Gabriele Falascino, Gaia Cannarsa. Con la collaborazione di Giulia Chiodini e Andrea Leonardi e di tutti gli altri volontari che da soli hanno restituito il Parco ai cittadini dopo sei anni di chiusura.
Tante le attività in cantiere per l’inaugurazione:
Si parte il primo giorno di Giugno con l’apertura diurna al pubblico e intervento delle Autorità, aperitivo con musica dalle 17 alle 18 e 30 e serata danzante; il 2 Giugno pranzo con pic-nic e musica, a seguire serata concerto dell’artista Colapesce e dj set by Federico Cassetta; un occhio di riguardo poi il 3 Giugno ai prodotti agroalimentari locali con la mostra mercato di cibo bio e dop, proveniente dai mercati contadini o autoproduzioni, in collaborazione con “Mercato brado” di Terni; a seguire incontro a tema “La ricchezza del Parco”, curato da Chiara Ronchini e Crac. Tante le associazioni che parteciperanno con varie attività in questa prima stagione estiva del Parco: dal tiro con l’arco antico al soft air, minigolf, ballo country, reading di poesie all’aperto e mostre d’arte e di archeologia. Numerosi anche gli eventi per i più piccoli: caccia al tesoro, attività ricreative in mountain bike e campus estivi.
Fra le attività c’è il progetto “Scuola NO STOP”, un percorso ludico sportivo in un ambiente naturalistico con il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria del 4° e 5° anno e gli alunni della prima e seconda media dell’Istituto comprensivo statale San Gemini Acquasparta, ideato dalle prof.sse di Scienze motorie Elisabetta Bottausci e Mariasilva Sodano. L’evento clou è sicuramente il Woodenpark Music Festival ideato da David Roncetti. Ci sarà spazio anche per le discipline olistiche e meditazione al tramonto e alle prime luci dell’alba.
“Come è facile intuire si tratta di programmi ad ampio raggio – precisano dal parco – con lo scopo di orientare il futuro sulla ricchezza che offre il patrimonio locale”.
Lo stabilimento termale, racchiuso nel Parco, ebbe notorietà e vita prospera dalla sua fondazione, nel 1869, fin alla metà del secolo scorso quando fu data la precedenza all’imbottigliamento dell’acqua. Domanda: ci sarà a breve anche la riapertura della vera e propria struttura della cura delle acque? “Un passo alla volta, con fiducia!”, ci hanno risposto.

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