Lupo sulle Alpi: al MUSE di Trento sarà presentato il LIFE Wolfalps
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Tornano in un’inedita veste solo online gli Incontri al Museo per parlare di fauna. Il format, uno dei più longevi e seguiti del MUSE, si aprirà parlando della situazione del lupo nelle Alpi, tema di grande attualità nel dibattito pubblico trentino e non solo.  In un momento nel quale il lupo anima le pagine dei giornali, il MUSE – Museo delle Scienze e il progetto europeo LIFE Wolfalps EU invitano a un incontro nel quale la massima esperta italiana di lupi Francesca Marucco, coordinatrice scientifica del progetto e docente del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino, illustrerà la situazione di questo grande carnivoro sulle Alpi.   

L’APPUNTAMENTO, IN PROGRAMMA MERCOLEDÌ 2 DICEMBRE 2020 ALLE ORE 20.45 – in diretta Facebook, fa parte della rassegna Incontri al Museo per parlare di fauna, le tradizionali occasioni che – a cadenza mensile – permettono di avvicinarsi con prospettive sempre nuove alle ricerche e agli studi sulla fauna, alla biodiversità animale e vegetale, alla conoscenza e la conservazione della natura. La serata, dal titolo “La situazione del lupo nelle Alpi e le nuove prospettive dal LIFE Wolfalps EU”, intende offrire il proprio contributo al dibattito pubblico dedicato alla convivenza tra essere umano e lupo.   

VERRANNO PRESENTATE LE NOVITÀ DEL PROGETTO LIFE WOLFALPS – Come spiega Francesca Marucco, entrando nel merito della conferenza: “Verranno presentate le novità del nuovo Progetto LIFE Wolfalps EU (2019-2024), realizzato sull’intero arco alpino in continuità con il precedente Progetto LIFE Wolfalps (2013-2018), ma su più ampia scala. Dopo il grande riconoscimento del primo LIFE Wolfalps, premiato nel maggio 2019 a Bruxelles come migliore LIFE Natura d’Europa, questo nuovo progetto ha l’ambizione di coordinare tra loro le Istituzioni alpine per migliorare la convivenza tra uomo e lupo nei loro territori. Sloveni, Austriaci, Francesi, Svizzeri e Italiani oggi si confrontano quotidianamente per implementare al meglio il monitoraggio della specie, la prevenzione dai danni su domestici, la gestione dell’ibridazione e del bracconaggio, etc. Verranno quindi presentate le azioni intraprese e gli ultimi dati sulla situazione del lupo sulle Alpi, con un focus importante sulla situazione italiana, considerando che nell’anno 2020-2021 è stato avviato, per la prima volta nella storia, un monitoraggio nazionale del lupo, coordinato da ISPRA e per le regioni alpine realizzato nell’ambito del LWA EU” 

IL MONITORAGGIO IN PROVINCIA DI TRENTO È STATO AFFIDATO PROPRIO AL MUSE – Il personale e i collaboratori del museo, infatti, in collaborazione con il Servizio Foreste e Fauna della Provincia e i volontari di tante realtà del territorio (Associazione Cacciatori Trentini, SAT, Io non ho paura del lupo, Associazione Italiana Guide Ambientali escursionistiche e WWF Trentino) le scorse settimane hanno avviato l’ambizioso progetto di monitoraggio di questa specie: in Trentino sono 32 le aree campione con probabile presenza di branchi (13 quelli accertati dal monitoraggio della PAT a fine 2019), da ispezionare percorrendo circa 60 itinerari prestabiliti fino a marzo 2021

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